Bollo auto non pagato, cosa bisogna fare? Fino al 2010 entra la Pace Fiscale

Per i cittadini che hanno un mancato pagamento del bollo auto dal 2001 al 2010, rientra la Pace Fiscale per gli importi fino ai 1.000 euro

Da leggere

Coronavirus, attesa Conferenza Stampa del Premier Conte alle 20.20

È stata pianificata una conferenza stampa del premier Conte alle ore 20.20 di questa sera, per dare...

Coronavirus, Bollettino Protezione Civile 9 aprile: 18.279 morti, 149mila contagiati

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha comunicato i dati sull'andamento dell'emergenza da coronavirus. Nei giorni...

Fmi: “La peggiore crisi dal 1929”

Sul fronte dell'emergenza da coronavirus c'è uno scenario negativo prospettato dal Fondo Monetario Internazionale, con le dichiarazioni...
Andrea Palci
Laureato in Economia, esperto di politica, economia, sondaggi elettorali ed altri argomenti economici legati alla politica nazionale ed internazionale. Nato a Roma con interesse anche per scienza e spettacoli. -- via Nomentana 21 00161, Roma -- tel 393 4439344

SEGUICI SUI SOCIAL

1,914FansLike
2,311FollowersFollow
364FollowersFollow

Il problema del bollo auto non pagato riguarda molti italiani, spesso per dimenticanza ci sono famiglie che si ritrovano con degli arretrati per il bollo auto da regolarizzare. L’introduzione della Pace Fiscale con lo stralcio delle cartelle sotto i 1.000 euro “risolve” il problema fino al 2010. Chi ha degli anni da recuperare nel pagamento dell’imposta regionale sul possesso dell’automobile non dovrà pagare nulla per i dieci anni che vanno dal 2001 al 2010.

La Pace fiscale approvata lo scorso anno

La Legge fiscale approvata dal Governo Lega-M5S nel 2018 comprende anche la cancellazione dei debiti sul bollo auto fino a 1.000 euro negli anni precedenti al 2010. La conferma dell’attuazione del decreto fiscale 2018 è arrivata dalla Cassazione con una sentenza di aprile 2019, nella quale ha deliberato la decadenza dei pagamenti per il bollo auto. Per questo motivo tutti i pagamenti degli importi del bollo auto dei dieci anni antecedenti al 2010 rientrano nel decreto fiscale. Anche chi ha un contenzioso in atto con il fisco per i bolli auto può accedere alla cancellazione dei pagamenti dovuti.

Il controllo delle cartelle esattoriali

Il cittadino deve prestare attenzione agli adempimenti che deve attuare sugli importi dei bolli auto non pagati prima del 2010: vengono cancellate solo le cartelle esattoriali sopra i 1.000 euro, quindi è compito della persona fisica andare ad informarsi all’Agenzia delle Entrate sulla sua posizione. Qualora gli importi fossero inferiori ai 1.000 euro, si potrà avere la rottamazione automatica delle cartelle, in caso contrario sarà necessario procedere con il saldo dell’importo. Le Regioni non potranno chiedere i pagamenti dal 2001 al 2010 sui bolli auto che rientrano nel decreto fiscale, nonostante è possibile che vengano inviate lettere ed email richiedenti il pagamento, anche nelle fasi successive alla cancellazione. Si ricorda che lo stralcio delle cartelle esattoriali avviene in automatico, quindi il contribuente non deve presentare domanda di cancellazione, ma, eventualmente, solamente informarsi per eventuali superamenti del limite di 1.000 euro.

I prossimi passi sul bollo auto

La tassa sul possesso dell’automobile non piace agli italiani, non solo per gli importi ma anche per gli adempimenti fiscali da attuare ogni anno. Il bollo auto è di discrezione regionale, quindi è la Regione che dovrebbe eventualmente valutarne una sua abolizione. Una sentenza della Consulta del 20 maggio 2019 (n. 122) ha specificato che le Regioni non possono aumentare la pressione fiscale a carico del cittadino rispetto a quella imposta a livello statale. Per questo motivo è possibile che le Regioni con disponibilità economica maggiore possano decidere di concedere l’esenzione per i residenti regionali e destinare quella parte di “carico fiscale” in altri settori considerati più strategici, oppure abbassare semplicemente la pressione fiscale. Attualmente non sono presenti punti nella bozza della Legge di Bilancio 2020 che vanno a cambiare le attuali norme sulle imposte regionali sul possesso dell’automobile, segno che per almeno il prossimo anno non cambierà la situazione in vigore.

SEGUICI SUI SOCIAL

1,914FansLike
2,311FollowersFollow
364FollowersFollow

Ultime notizie

Coronavirus, attesa Conferenza Stampa del Premier Conte alle 20.20

È stata pianificata una conferenza stampa del premier Conte alle ore 20.20 di questa sera, per dare...

Coronavirus, Bollettino Protezione Civile 9 aprile: 18.279 morti, 149mila contagiati

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha comunicato i dati sull'andamento dell'emergenza da coronavirus. Nei giorni scorsi (8 APR - 7...

Fmi: “La peggiore crisi dal 1929”

Sul fronte dell'emergenza da coronavirus c'è uno scenario negativo prospettato dal Fondo Monetario Internazionale, con le dichiarazioni del direttore generale Kristalina Georgieva,...

Sondaggi politici oggi 9 aprile: la Lega perde un punto

Secondo quanto riportato dai sondaggi politici di oggi 9 aprile 2020 realizzati dall'istituto EMG Acqua per la trasmissione Agorà su Rai Tre,...

Eurogruppo, Merkel: “No ad Eurobond, sì a solidarietà”. Colloquio con Conte

La cancelliera Angela Merkel ha spiegato il punto di vista del Governo tedesco sulla questione degli Eurobond, molto discussi a livello europei...
realizzazione siti web economici wolfseo

Altri articoli