Ergastolo ostativo, polemiche per la sentenza della Corte Europea

Attesa per la decisione sull'ergastolo ostativo, che potrebbe venire a cadere

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Emergono preoccupazioni nella maggioranza per la sentenza della Corte di Giustizia europea sull’ergastolo ostativo. Luigi Di Maio, ministro degli Esteri, ed Alfonso Bonafede, ministro della Giustizia, fanno notare come una sentenza che vada a togliere l’ergastolo ostativo possa favorire i boss di mafia. Il ministro della Giustizia ha espresso la sua preoccupazione per il contrasto al terrorismo ed alla mafia. Allarme anche dalla Commissione antimafia che tema depotenziamenti nel lavoro e nella lotta alla mafia.

Cos’è l’ergastolo ostativo?

Questa misura restrittiva viene data solitamente a boss di mafia o persone potenzialmente ritenute pericolose per la sicurezza nazionale. Con questa misura il detenuto in carcere, per reati di mafia o terrorismo, e che non collabora con la giustizia, non può ottenere i benefici penitenziari, come la libertà condizionale od i permessi. Negli anni avrebbe aiutato a far “pentire” alcuni boss di mafia, come ha spiegato il procuratore nazionale antimafia, Cafiero De Raho: “Con l’ergastolo ostativo abbiamo ottenuto molte collaborazioni di giustizia”.

La sentenza della Corte di Giustizia europea

Lo scorso 3 giugno la Corte di Giustizia europea si era espressa sull’ergastolo ostativo, spiegando la violazione dell’articolo 3 della Convenzione per i diritti dell’uomo, il quale vieta trattamenti “disumani”. Il caso in esame era quello di Marcello Viola, che era stato condannato all’ergastolo ostativo per reati di mafia ed associazione a delinquere di stampo mafioso. La Corte europea aveva chiesto una rettifica della norma, e questa richiesta è ora in esame alla Grande Camera, dove deve ricevere l’ammissibilità.

Il Governo però non è d’accordo su una riduzione degli effetti restrittivi dell’ergastolo per mafia e fa notare come il problema della mafia sia uno dei principali e va a ledere la sicurezza nazionale ed internazionale. Inoltre dal Governo fanno notare come l’ergastolo ostativo sia stato ritenuto ammissibile e legale più volte dalla Consulta. Il procuratore nazionale antimafia fa notare come molte delle collaborazioni di giustizia siano avvenute anche grazie all’ergastolo ostativo: “Se si trasformasse in qualcosa di diverso, tutti i vantaggi potrebbero decadere”, ha spiegato Cafiero De Raho. Attacco anche dalla Commissione parlamentare antimafia: “La Corte di Giustizia europea deve dire se sta dalla parte della mafia”, mentre Luigi Di Maio lancia l’allarme per una potenziale “libertà di massa” di boss mafiosi: “Senza l’ergastolo ostativo potrebbero uscire dal carcere, si depotenzierebbero gli strumenti contro la mafia. Ne va della sicurezza europea”, ha dichiarato il ministro degli Esteri.

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