Hyundai Kona elettrica: autonomia, prezzo ed interni

La Hyundai Kona elettrica fornisce una buona autonomia per un prezzo nella media del settore, che è possibile diminuire utilizzando gli Ecobonus e gli incentici regionali

hyundai kona elettrica esterni

Il mercato delle auto elettrica è in forte crescita, con la Hyundai che è entrata nel settore delle ibride e dell’elettrico con molto anticipo rispetto alle concorrenti. La Hyundai Kona elettrica fornisce ottime prestazioni ed ha un prezzo nella media per una vettura di questo segmento, al quale è possibile scalare l’Ecobonus statale, oltre a quelli regionali quando possibile (in Lombardia fino a 8mila euro di bonus, cumulabile con quello statale).

Interni della Hyundai Kona elettrica

hyundai kona elettrica interni

Gli interni sono molto “puliti” soprattuto lato passeggero, con due display, uno per l’assistenza di guida ed uno per la navigazione e l’intrattenimento multimediale. Sono diversi dalla versione termica, a benzina o diesel, soprattutto per l’assenza del cambio, che è stato sostituito da quattro pulsanti, tra i quali è possibile selezionare la marcia in avanti, la retromarcia, la folle e la posizione di parcheggio.

Il cruscotto è di 7 pollici e cambia la grafica a seconda della modalità di guida selezionata, con parametri diversi forniti al guidatore.

Il motore elettrico

Ci sono due versioni di motore, uno con batteria da 39 kWh (136 CV) ed uno da 64 kWh (204 CV), con quest’ultima è anche quella che garantisce una maggiore autonomia, per la capienza maggiore delle batterie. Ci sono tre modalità di guida: Eco, Normal e Sport, con quella sportiva che garantisce maggior ripresa dell’accelerazione.

Consumi su strada della Hyundai Kona Electric

La nuova Hyundai Kona elettrica ha dei buoni consumi, con una media di circa 20 kWh ogni 100 chilometri. Il costo della ricarica dipende dalla fonte di energia, con il servizio di Enel X che costa circa 0,50 euro al kWh, fornendo però una discreta velocità di ricarica in corrente continua. Ricaricare la batteria da casa è più vantaggioso, visti i costi inferiori dell’energia domestica, che può arrivare a 0,20 euro al kWh.

Ci sono due versioni della Kona elettrica, che si differenziano per la capienza della batteria, con una versione da 39 kWh ed una da 64 kWh, con conseguenti differenze di prezzo. Per una vettura elettrica conviene optare sempre per la capienza delle batterie superiore, vista anche l’autonomia che ancora deve essere ottimizzata, ma che per quanto riguarda la Hyundai Kona è nelle medie del settore.

Autonomia della batteria della Kona Elettrica

L’autonomia dichiarata della Hyundai Kona elettrica è di 480 chilometri, con questo limite che aumenta se si utilizza in città, con velocità inferiori ed una potenza termica richiesta inferiore, oltre alle molte frenate che aiutano a ricaricare il sistema. Un “pieno” elettrico consente di effettuare un viaggio sola andata senza fermarsi, anche se è consigliato mantenere sempre un livello limite per evitare di rimanere fermi senza ricarica.

Rispetto ad una vettura termica i consumi per chilometro sono inferiori, nonostante lo stile di guida si possa definire molto simile. Nelle strade più reali e con utilizzo di autostrade l’autonomia può scendere a 350 chilometri.

Tempi di ricarica della batteria

I tempi di ricarica sono fondamentali per chi ne vuole fare un uso prettamente turistico, utilizzando dunque colonnine di ricarica durante il proprio percorso di viaggio. Le colonnine attualmente più veloci sul mercato sono quelle di Enel X, che ricaricano a 50 kWh, ma con un costo elevato di 50 centesimi a kWh. Le colonnine in corrente alternata, più lente, che si trovano spesso in giro, ricaricano di media sui 5 kWh, impiegando qualche ora per un “pieno” elettrico.

Si consiglia comunque di non arrivare mai al 100% di pieno, perché con il riempirsi la potenza di ricarica diminuisce, aumentando i tempi. Più utile una ricarica al 70-80% e soste più frequenti.

Per quanto riguarda la ricarica casalinga, quella più economica, è anche la più lenta e dipende dalle prese che si utilizzano:

  • Senza wallbox (linea da 3 kWh standard): una velocità tra 1 e 2 kWh per un totale di circa 14 ore di ricarica di un 50%.
  • Con wallbox (velocità da 5 kWh): sempre per il 50% di ricarica si impiegano poco meno di 5 ore.

Prezzo di listino della Hyundai Kona Electric

Come già annunciato in precedenza, ci sono diverse versioni della Kona elettrica, che variano sia negli allestimenti, sia nella capacità della batteria. Per quanto riguarda gli allestimenti, c’è quello XPRIME e quello EXELLENCE, quello più accessoriato e di maggiore qualità negli interni.

Sulle versioni XPRIME cambia la capacità della batteria: la versione più economica è quella da 39 kWh con un prezzo di listino di 37.500 euro, mentre con una batteria da 64 kWh il prezzo sale a 42.500 euro. La versione con allestimento EXELLENCE costa 48.000 euro, mantenendo una capacità da 64 kWh per la batteria.

La versione da 39 kWh è più che sufficiente per chi effettua brevi spostamenti ed ha un utilizzo prettamente cittadino. Con gli Ecobonus statali con rottamazione (6mila euro) il prezzo scenderebbe a 31.500 euro, ai quali si potrebbero togliere altri 8.000 euro qualora siate residenti in Lombardia, portando il prezzo a 23.500 euro, più che accettabile per una vettura elettrica nel 2019.