Firmato l’obbligo per i seggiolini anti-abbandono: cosa sono e come funzionano

Tra pochi giorni sarà in vigore l'obbligo di dotarsi di un seggiolino anti abbandono

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È arrivata la firma del decreto attuativo dell’articolo 172 del nuovo Codice della Strada, per mano del ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, che rende obbligatorio l’utilizzo di seggiolini anti-abbandono per i bambini di età inferiore ai quattro anni. Non ci saranno deroghe per chi ha già acquistato un seggiolino, che dovrà procedere con la messa in norma del proprio dispositivo. L’obbligo diventerà legge appena sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, nei prossimi giorni. Dopo gli ultimi eventi di cronaca, con il caso del bambino morto a Catania, il Governo ha voluto accelerare sull’approvazione.

Il voto è arrivato unanime da tutti i partiti in Parlamento, come ha spiegato il ministero dei Trasporti, firmando la legge in seguito all’approvazione parlamentare. C’è stato anche il parere positivo della Commissione europea e del Consiglio di Stato. Il Governo potrebbe inserire nella Legge di Bilancio 2020 alcune agevolazioni per l’acquisto dei seggiolini anti-abbandono, visto il grande bacino di famiglie che dovrà mettere in regola la propria situazione. Infatti fino ad oggi non essendoci stato finora alcun obbligo od indicazione, la maggioranza delle famiglie difficilmente ha ad oggi un dispositivo simile nelle loro auto.

Cosa sono i seggiolini anti-abbandono

I seggiolini anti-abbandono sono dei normali seggiolini che hanno integrato un sistema di allarme, che grazie al peso del bambino può segnalare la presenza di una persona all’interno di una vettura dopo la chiusura. Può essere associato ad uno smartphone, per ricevere l’allarme qualora il bambino venga dimenticato dentro l’auto.

I dettagli della nuova legge

  • Obbligo dell’utilizzo del seggiolino anti-abbandono fino ai 4 anni di età del bambino
  • Quando il bambino sale in auto il dispositivo deve essere già attivo
  • Il dispositivo deve segnalare la corretta attivazione al conducente del meccanismo di allarme
  • Il dispositivo deve essere in grado di segnalare tempestivamente ed in maniera udibile la presenza del bambino in auto. (in questo caso non è chiaro se il sistema di notifica tramite smartphone può andare bene)
  • Se alimentato a batteria, deve segnalare al conducente un livello di carica basso
  • I dispositivi potranno essere dotati di sistemi per l’invio di notifiche ed SMS al conducente (non si segnala l’obbligatorierà della norma)

Cosa può fare chi ha già un seggiolino

In commercio ci sono dei dispositivi elettronici per rendere il proprio seggiolino conforme alle norme anti-abbandono. Non si deve comprare un nuovo seggiolino, ma solamente la strumentazione necessaria a dare l’allarme nel caso in cui il bambino venga dimenticato in auto. In questa maniera si potrà non solo evitare delle sanzioni come quelle per le cinture di sicurezza, ma anche viaggiare più sicuri senza avere il rischio di dimenticare per distrazione il bambino in auto. Sono situazioni che possono accadere in qualsiasi momento ed a chiunque, la cosiddetta “amnesia temporanea”, anche per la non abitudine del neo genitore a dover gestire un figlio in auto. I sistemi anti-abbandono sono iniziati a circolare già qualche anno fa, per le numerose segnalazioni di utenti che chiedevano questa funzionalità alle aziende.

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