Mutui, boom di surroghe a settembre: ecco le offerte migliori per risparmiare

Questo risulta essere il periodo migliore per effettuare una surroga a tasso fisso, considerati i minimi dei tassi del mese precedente

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Grazie alle politiche economiche della Bce, con l’abbassamento dei tassi e della nuova ondata di acquisto di titoli di Stato con il Quantitative Easing 2.0, sono migliorate anche le condizioni per un mutuo o per una surroga per chi lo ha già stipulato negli anni passati. Negli ultimi anni ci sono stati alcuni momenti migliori per la stesura del mutuo, come nel 2014 quando scese repentinamente lo spread dopo essere stato ai suoi massimi nel periodo post crisi e durante il Governo Monti, con conseguenze sui tassi dei mutui.

Il passaggio della surroga del mutuo è gratuito

Utilizzando la riforma Bersani ancora in vigore, è possibile passare da un istituto bancario all’altro senza affrontare i costi notarili, dando in affido la pratica alla banca di arrivo, che in trenta giorni dovrà sbrigare tutti i procedimenti burocratici per effettuare il passaggio, essendo anche nel suo interesse, visto l’arrivo di un nuovo cliente. Stando a quanto riferito dagli istituti bancari, dopo il periodo estivo è aumentata molto la richiesta di passaggio da un istituto all’altro per il mutuo, complici anche gli indici Eurirs, ai minimi e negativi ad agosto, che segnano un buon momento per approffittare del tasso fisso, come avevamo spiegato in questo articolo. Questo vale anche per l’Euribor, in costante calo e che va ad influire sul tasso variabile, complice anche la discesa dello spread, nonostante sia in atto una rivoluzione da gennaio 2020, con il cambio dei metodi di rilevamento del tasso interbancario.

La maggioranza dei nuovi sottoscrittori di mutuo o di surroga preferiscono al momento il tasso fisso, questo perché con i tassi ai minimi è più utile sfruttare il momento per assicurarsi un buon tasso per i prossimi 20 anni. Quello variabile resta competitivo, ma soggetto comunque a variazioni nei prossimi anni, anche se almeno fino al 2025 dovrebbe rimanere negativo, con un rialzo dal 2021, come mostrato nell’articolo citato in precedenza. Le banche accolgono con positività quest’ondata di surroghe, che permette di avere nuovi clienti, inoltre è difficile che queste nuove sottoscrizioni possano cambiare istituto bancario in futuro, visto che in queste settimane si stanno vivendo i minimi per il tasso fisso, che potrebbe non tornare a questi livelli, legando quindi per 10-15-20 anni il cliente alla banca scelta per la surroga. Il risparmio per rata può arrivare anche a 70 euro, ma dipende da caso a caso.

Le migliori offerte per le surroghe a tasso fisso

Si è preso un caso di esempio di immobile da 220mila euro ed un mutuo restante di 140mila euro per altri 20 anni. La fonte dei dati è MutuiSupermarket.it con data del confronto al 7 ottobre 2019.

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I vantaggi nell’effettuare una surroga sono evidenti, con risparmi sul tasso TAEG intorno all’1,5% che su un mutuo di oltre 100mila euro portano un risparmio di quasi 100 euro in rata, cioè con quasi 20mila euro sugli anni rimanenti. Per quanto riguarda il tasso variabile, i tassi risultano inferiori, ma non di molto dal tasso fisso, con un risparmio sulla rata che può variare per circa 10-20 euro sull’offerta migliore, rendendo più vantaggioso optare per un tasso fisso che non sarà soggetto a variazioni negli anni rimanenti sulla rata mensile.

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