Vertice centrodestra, Berlusconi-Salvini-Meloni: “Mandiamo a casa il Governo”

Il centrodestra si è riunito in un vertice a Milano confermando l'unità della coalizione

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C’è stato un vertice del centrodestra a Milano, concluso con una nota congiunta tra Berlusconi, Salvini e Meloni: “Il centrodestra è più che mai unito ed è pronto a liberare il Paese da questa maggioranza”. Questa la posizione del centrodestra che si prepara ad un’opposizione “coordinata”, anche in vista delle prossime elezioni Regionali, prima in Umbria e poi in Emilia Romagna, che lo vedranno impegnato contro l’alleanza tra PD e M5S, per ora solo in territorio umbro.

“Il centrodestra ha la maggioranza dei voti”

Nella nota congiunta si fa notare come la maggioranza degli elettori sia dalla parte del centrodestra: “Il nostro progetto politico è quello in cui si riconoscono la maggioranza degli italiani, abbiamo degli ideali condivisi ed una visione comune per il Paese”. L’obiettivo del centrodestra sarà quello di andare alle elezioni il prima possibile, visti gli ultimi sondaggi politici che li vedono davanti alla coalizione di maggioranza, con probabilità alte di ottenere la governabilità con l’attuale legge elettorale. “Questo Governo si è già dimostrato non capace di affrontare i problemi degli italiani ed ha promesso nuove tasse e meno sicurezza. Il centrodestra è in marcia verso i nuovi obiettivi”.

“Il Governo Conte non durerà a lungo”

Secondo i tre partiti di coalizione del centrodestra il nuovo esecutivo non durerà molto: “Troppo sbilanciato a sinistra e noi ci opporremo alle sue ricette sbagliate per il Paese, con un nuovo coordinamento in Parlamento”, hanno spiegato nella nota, affermando di essere pronti a vincere le prossime elezioni politiche, che però al momento sono fissate al 2023, a meno che clamorosi sviluppi repentini. È possibile che l’alleanza di Governo tra PD-M5S-Italia Viva possa voler arrivare all’elezione del presidente della Repubblica del 2022, dando altri due anni di esecutivo Conte. Lo stesso Renzi, intervenuto alla trasmissione Mezz’ora in più nella giornata di ieri ha parlato del progetto del Family Act, da realizzare nel 2021 e quindi con una visione di almeno due anni di governo.

Voto favorevole per il taglio dei parlamentari

Salvini ha confermato il voto a favore per il taglio dei parlamentari: “Lo abbiamo votato tre volte e lo voteremo una quarta, inoltre siamo d’accordo all’interno della coalizione per una votazione comune”. Queste le parole rilasciate in tv dal leader del Carroccio, che ha lanciato l’attacco al PD ed al M5S, i quali avrebbero “scambiato” il taglio dei parlamentari con lo Ius Soli, secondo Salvini.

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