Dazi, Italia quinto Paese Ue colpito dalle tariffe

I dazi americani colpiranno l'Italia solo per il 6,4% del loro totale

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L’introduzione delle tariffe doganali da parte degli Stati Uniti ha sfavorito diversi settori italiani, a partire da quello del Parmigiano Reggiano, il prodotto più conosciuto finito nella lista “nera” dei dazi americani. L’Italia non è però il Paese europeo più colpito dai 7,5 miliardi di dollari di dazi in seguito al caso Airbus, per il quale il Wto ha ritenuto legittime le tariffe doganali.

Complessivamente Regno Unito, Francia, Germania e Spagna vengono colpiti maggiormente dai dazi. Questo quanto emerge da un’analisi americana su dati del 2018 e stimati al 2019. La percentuale dei dazi per Paese più alta è quella destinata alla Francia, il 27,7%, seguita dal Regno Unito per il 25,9%, la Germania con il 19,8%, la Spagna con l’11,2% e l’Italia per il 6,4%.

La maggior parte dei dazi va a colpire il settore aeronautico di Francia e Germania, per 3,5 miliardi di dollari, conseguentemente alla questione di Airbus, che è andata ad influire proprio su quel settore. Le esportazioni europee nel 2018 valevano quasi 10 miliardi di dollari negli Stati Uniti, questo significa che con dazi al 10% e 25% si potrebbero ottenere al massimo 1,8 miliardi di dollari all’anno. L’incidenza delle tariffe sull’Italia sarebbe di 117 milioni di dollari di dazi. I dazi verranno introdotti a partire dal 18 ottobre, come era stato precedentemente annunciato, con una durata minima di 120 giorni e prorogabili di 180 giorni. Le tariffe sono soggette a variazioni nel tempo, con il Rappresentante per il Commercio USA che ha fatto sapere tramite l’ambasciatore Lighthizer che i dazi potranno variare conseguentemente ai negoziati con l’Europa.

Mattarella: “Europa sia unita sui dazi”

Il presidente della Repubblica ha auspicato una risposta europea unita alla questione dei dazi, per evitare che un singolo paese risponda in maniera autonoma: “Nessun Paese da solo può risolvere la questione de dazi”, ha spiegato da Copenaghen dove si trova per la visita di Stato in Danimarca. “Abbiamo a cuore l’alleanza euro-atlantica e dobbiamo preservare il rapporto con gli Stati Uniti”, queste le parole di Sergio Mattarella sulla questione dei dazi americani.