Mafia, respinta la richiesta del boss Giovanni Brusca: rimane in carcere

Respinto il ricorso di Giovanni Brusca dalla Corte di Cassazione

Da leggere

Coronavirus, Bollettino Protezione Civile 6 aprile: 16.523 morti, 132mila contagiati

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha tenuto il consueto punto stampa oggi 6 aprile per...

Bce, piano “PEPP”: acquisto titoli per 30 miliardi in 5 giorni: favorita l’Italia

Iniziato il piano "PEPP" della Banca Centrale Europea, per fronteggiare la crisi da coronavirus che ha colpito...

Coronavirus, anticipazioni Decreto Aprile: garanzie fino a 750 miliardi per i prestiti

Intesa trovata nel Consiglio dei Ministri che si sta tenendo oggi, iniziato questa mattina alle 11, per...
Andrea Palci
Laureato in Economia, esperto di politica, economia, sondaggi elettorali ed altri argomenti economici legati alla politica nazionale ed internazionale. Nato a Roma con interesse anche per scienza e spettacoli. -- via Nomentana 21 00161, Roma -- tel 393 4439344

SEGUICI SUI SOCIAL

1,896FansLike
2,310FollowersFollow
365FollowersFollow

La Cassazione ha respinto la richiesta di arresti domiciliari per Giovanni Brusca, che aveva scatenato le polemiche per il suo passato da killer e boss di mafia, prendendo parte alla strage di Capaci ed altri omicidi legati anche a pentiti di mafia. Brusca continuerà a scontare la pena nel carcere di Rebibbia, senza la possibilità di ulteriori benefici. L’ex boss di mafia e successivamente collaboratore di giustizia aveva dato mandato ai suoi avvocati di chiedere gli arresti domiciliari, una richiesta che era stata avallata anche dalla Procura antimafia, la quale aveva dato parere positivo. “Si è ravveduto”, queste le parole della Procura antimafia che avevano generato polemiche nell’opinione pubblica ed anche in Maria Falcone, che ricorda ancora la strage di Capaci e del giudice Giovanni Falcone e per questo trovava inconcepibile dare dei benefici all’ex boss.

Con la sentenza della Cassazione cessano le polemiche, con Giovanni Brusca che dovrà terminare la sua pena in carcere, dopo 23 anni già scontati e l’ergastolo evitato proprio grazie alla sua collaborazione con la giustizia. I suoi legali avevano impugnato la decisione del tribunale di sorveglianza, che lo scorso 12 marzo aveva respinto la richiesta di arresti domiciliari, da scontare in una località protetta. Giovanni Brusca potrebbe uscire già nel 2021, sfruttando dei benefici penitenziari che gli permetteranno di anticipare di un anno la sua uscita dal carcere. Le motivazioni della Corte di Cassazione saranno pubblicate tra circa un mese.

SEGUICI SUI SOCIAL

1,896FansLike
2,310FollowersFollow
365FollowersFollow

Ultime notizie

Coronavirus, Bollettino Protezione Civile 6 aprile: 16.523 morti, 132mila contagiati

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha tenuto il consueto punto stampa oggi 6 aprile per...

Bce, piano “PEPP”: acquisto titoli per 30 miliardi in 5 giorni: favorita l’Italia

Iniziato il piano "PEPP" della Banca Centrale Europea, per fronteggiare la crisi da coronavirus che ha colpito tutta l'Europa, con 30,2 miliardi...

Coronavirus, anticipazioni Decreto Aprile: garanzie fino a 750 miliardi per i prestiti

Intesa trovata nel Consiglio dei Ministri che si sta tenendo oggi, iniziato questa mattina alle 11, per aumentare gli aiuti alle imprese,...

Boris Johnson twitta dall’ospedale: “Sto bene, esami di routine”

Dopo la notizia di questa mattina, che annunciava il ricovero in ospedale del primo ministro britannico, Boris Johnson, sono iniziate a circolare...

Accordo Poste-Carabinieri: la pensione delle persone in difficoltà sarà portata dai militari

Accordo tra Poste Italiane e Carabinieri per la consegna della pensione ai cittadini in difficoltà, per quanto riguarda il mese prossimo, che...
realizzazione siti web economici wolfseo

Altri articoli