Taglio dei parlamentari: approvato con 553 voti favorevoli e 14 contrari

Approvato il taglio dei parlamentari, ora il Governo dovrà adattare la legge elettorale

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È stato approvato il taglio dei parlamentari, alla quarta lettura alla Camera, con 553 voti favorevoli e 14 voti contrari. Era atteso nel primo pomeriggio dopo la discussione iniziata ieri in Aula, con la maggioranza di Governo che aveva dichiarato il suo voto favorevole e non si aspettavano sorprese in merito. La misura era stata voluta dal Movimento 5 Stelle, che l’ha inserita nel programma del Governo con il benestare del PD e di Italia Viva. Renzi l’aveva posta come una condizione accettata nei primi giorni della crisi di agosto, dando il suo appoggio alla misura voluta dal M5S, visto che il PD aveva votato negativamente nelle altre votazioni.

Cosa prevede la nuova legge

Con il taglio dei parlamentari ci saranno 230 deputati e 115 senatori in meno, con un risparmio stimato di circa 500 milioni di euro a legislatura. Su questo dato non è concorde l’Osservatorio dei Conti pubblici, che ha stimato il risparmio in 57 milioni di euro all’anno e 285 milioni di euro a legislatura.

Si avrà dunque un numero inferiore di collegi per la legge elettorale del Senato, che dovranno essere ridisegnati. Altrimenti sarà necessario fornire una nuova legge elettorale, con le ipotesi di ritorno al proporzionale che si erano fatte più concrete nelle ultime settimane.