Alitalia, oggi lo sciopero del personale: a rischio 200 voli

Oggi sciopero del personale di Alitalia: oltre 200 voli a rischio

Da leggere

Regno Unito, oggi il voto: conservatori in vantaggio

Oggi si vota in Regno Unito per le elezioni generali, che dovranno trovare una soluzione alla Brexit,...

ArcelorMittal, 3.500 esuberi dopo chiusura Altoforno 2

Dopo la decisione dalla Procura di Taranto di porre a chiusura l'Altoforno 2, l'azienda ArcelorMittal ha comunicato...

Conte: “Dal Mes nulla da temere”

Il premier ha tenuto un discorso alla Camera sulla situazione del Mes, che da settimane è al...
Andrea Palci
Laureato in Economia, esperto di politica, economia, sondaggi elettorali ed altri argomenti economici legati alla politica nazionale ed internazionale. Nato a Roma con interesse anche per scienza e spettacoli. -- via Nomentana 21 00161, Roma -- tel 393 4439344

Oggi è il giorno dello sciopero di Alitalia, annunciato dai sindacati nei giorni scorsi e che ha creato problemi ad oltre 200 voli già programmati. Sono presenti delle fasce orarie di garanzia, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, per non creare disagi ai pendolari che si spostano per lavoro. Alitalia ha già annunciato la conferma di alcune cancellazioni, mentre l’obiettivo è quello di garantire comunque il volo ai passeggeri che avevano prenotato un volo, fornendo degli aerei più capienti in quelli previsti, per spostare chi aveva già acquistato un biglietto ed ora si ritrova un volo cancellato. I passeggeri dei voli potranno chiedere il rimborso del proprio biglietto oppure chiedere il cambio della prenotazione entro il 24 ottobre, come comunicato dalla compagnia aerea.

Incontro tra il Governo ed Atlantia: soluzione per il salvataggio dell’Alitalia

Dopo la lettera della famiglia Benetton al Governo, che gestisce Atlantia, per mettere in discussione il salvataggio di Alitalia, conseguentemente alla volontà dell’esecutivo di procedere con la revoca delle concessioni di Autostrade. Nella cordata di salvataggio di Alitalia era presente anche Atlantia, insieme a Delta, Ferrovie ed il Tesoro, ritenuta essenziale per la vendita finale. Al momento l’azienda non intende avanzare l’offerta formale di acquisto per Alitalia, in attesa della decisione del Governo su Autostrade. Il premier Conte aveva ribadito nei giorni scorsi che non verranno accettate “commistioni” tra Alitalia ed Autostrade, come ha fatto Atlantia, legando la questione delle concessioni alla loro offerta per la compagnia aerea.

La data di scadenza per la presentazione delle offerte formali rimane al 15 ottobre, come ha spiegato il Governo alla stessa Atlantia durante l’incontro avuto nelle ultime ore tra il premier Conte ed i vertici dell’azienda. L’incontro non ha però risolto i problemi avanzati da Atlantia con la lettera della scorsa settimana, non migliorando la situazione su Alitalia, come chiedevano i sindacati. La data del 15 ottobre è stata confermata anche dal ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, ai commissari di Alitalia, come ha spiegato lui stesso ai cronisti: “Oggi ho incontrato i vertici di Alitalia, dopo una valutazioni sulle condizioni della compagnia è stato ritenuto di mantenere la data di scadenza per le offerte formali al 15 ottobre. Secondo noi ci sono le condizioni per arrivare alla ricezione di un’offerta vincolante entro la scadenza dei termini. L’operazione su Alitalia è limitata al suo rilancio sul mercato”, ha sottolineato il ministro, cercando di smentire quanto sostenuto da Atlantia, che aveva messo in discussione il piano industriale, facendo notare come l’operazione era finalizzata al salvataggio della compagnia aerea. Atlantia vorrebbe maggiori ricavi nelle rotte internazionali verso il Nord America, come ha chiesto a Ferrovie nelle ultime ore, oltre ad un ruolo chiave nel Cda della nuova società.

Atlantia aveva sottolineato come se gli fossero state tolte le concessioni per Autostrade per l’Italia non avrebbe avuto la capacità di effettuare un’offerta formale di quelle dimensioni per Alitalia, in qualche modo legando le due operazioni, cosa che il Governo vorrebbe evitare. Inoltre le condizioni di Alitalia sono peggiorate negli ultimi mesi, con la liquidità scesa sotto i 300 milioni di euro che preoccupa anche il Governo, che potrebbe essere costretto ad un nuovo prestito ponte se non si concretizzasse la vendita a breve.

Loading...

SEGUICI SUI SOCIAL

1,699FansLike
1,705FollowersFollow
305FollowersFollow

Ultime notizie

Regno Unito, oggi il voto: conservatori in vantaggio

Oggi si vota in Regno Unito per le elezioni generali, che dovranno trovare una soluzione alla Brexit,...

ArcelorMittal, 3.500 esuberi dopo chiusura Altoforno 2

Dopo la decisione dalla Procura di Taranto di porre a chiusura l'Altoforno 2, l'azienda ArcelorMittal ha comunicato la cassa integrazione per 3.500...

Conte: “Dal Mes nulla da temere”

Il premier ha tenuto un discorso alla Camera sulla situazione del Mes, che da settimane è al centro delle discussioni tra maggioranza...

Impeachment Trump, due capi di accusa

La procedura di impeachment per Donald Trump è in fase di avanzamento, con la pubblicazione dei due capi di accusa formulati dai...

Repubblica Ceca, uomo armato fa irruzione in ospedale: sei morti

Un uomo armato ha fatto irruzione in una struttura ospedaliera in Repubblica Ceca, nel complesso universitario di Ostrava, nella zona settentrionale del...

Altri articoli