Csm, eletti D’Amato e Di Matteo dopo lo scandalo nomine

Sono stati eletti Antonio D'Amato e Nino Di Matteo come nuovi consiglieri del Csm

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Sono stati eletti i due consiglieri del Csm che andranno a sostituire Luigi Spina e Antonio Lepre, che hanno lasciato il posto in seguito allo scandalo legato alle nomine. Si tratta di Antonio D’Amato e Nino Di Matteo, il primo è procuratore aggiunto a Santa Maria Capua Vetere, eletto con 1.460 voti, mentre il secondo è il sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia, eletto con 1.184 voti. Antonio D’Amato sarebbe della corrente Magistratura Indipendente, quella coinvolta nello scandalo delle nomine, mentre Nino Di Matteo è stato candidato da Autonomia e Indipendenza, la corrente di Piercamillo Davigo, che ora è quella che ha la maggioranza relativa nel Csm con cinque consiglieri.

A dicembre ci sarà una nuova elezione supplettiva, per la sostituzione di Paolo Crisciuoli, anche lui dimessosi per lo scandalo delle nomine. In totale saranno cinque i consiglieri che verranno sostituiti per lo scandalo legato all’inchiesta su Luca Palamara, con due che erano stati eletti prima dell’estate, Giuseppe Marra ed Ilaria Pepe.

Nei mesi scorsi ci fu l’intervento anche del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, capo del Csm, che partecipò alla contestata riunione subito dopo l’uscita del caso nomine, con l’opinione pubblica che aveva criticato l’operato del Csm e delle modalità con le quali venivano eletti i consiglieri. Questa materia sarà trattata anche dalla riforma della Giustizia del ministro Bonafede, che potrebbe passare nei prossimi mesi, dopo essere stata bloccata dalla Lega. Nel testo della riforma ci sarà il cambiamento per l’elezione dei consiglieri del Csm, con l’ipotesi anche delle elezioni per sorteggio che era stata portata avanti nei mesi scorsi.