Decreto Clima, le novità introdotte nella Legge di Bilancio 2020: bonus rottamazione

Aggiornato il decreto Clima, con nuovi bonus per la rottamazione dei motorini due tempi Euro 2 e 3

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Il Governo Conte sta scrivendo il decreto Clima, annunciato nelle scorse settimane e poi accantonato durante le fasi di stesura della NaDef, la Nota di Aggiornamento al Def approvata nei giorni scorsi. Sono rimaste alcune misure già annunciate, come i vari bonus rottamazioni, che sono estesi e verranno erogati sotto forma di incentivi ad abbonamenti ai servizi pubblici. Rispetto alla prima versione è stato introdotto il bonus rottamazione per i motorini, con un totale di 500 euro che sarà possibile utilizzare per acquistare abbonamenti al trasporto pubblico. Complessivamente il Governo ha stimato un costo di 255 milioni di euro per questo decreto, che sarà inserito nella Legge di Bilancio 2020, da presentare entro il 20 ottobre 2019.

Tutti i bonus rottamazione

All’interno del decreto ci sono degli incentivi per la “mobilità”, dal valore di 1.500 euro se si rottama un’automobile fino ad Euro 3, mentre sarà di 500 euro per i motorini a due tempi Euro 2 o 3. Questi “bonus mobilità” non verranno erogati in contanti, ma tramite una card che sarà utilizzabile per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico. Un incentivo all’utilizzo dei mezzi pubblici, che sarà utilizzabile anche dai familiari del proprietario del veicolo rottamato. Inoltre sarà possibile utilizzare il bonus per l’acquisto di una bicicletta standard oppure elettrica con pedalata assistita. Questi bonus sono utilizzabili nelle città che superano i livelli di emissioni di CO2 previsti dalla normativa comunitaria, quindi per esempio a Milano od a Roma.

Incentivo di 5.000 euro per le aziende che vendono sfuso

È rimasta la misura riguardante gli imballaggi in plastica, con un incentivo fino a 5.000 euro per i negozi che adotteranno la vendita sfusa dei prodotti. È necessario che il commerciante venda i propri prodotti in un contenitore riciclabile e che possa essere riportato in negozio dopo l’utilizzo. Il periodo di durata deve essere minimo di tre anni e non ci devono essere imballaggi monouso nelle vendite del negozio. Stanziati anche 40 milioni di euro per il miglioramento delle corsie preferenziali, nell’ottica del miglioramento del trasporto pubblico e del fattore “mobilità” inserito nel decreto Clima.

Gli incentivi dannosi per l’ambiente finiranno in Manovra

Non sono presenti i tagli ai sussidi ambientali dannosi all’interno del decreto Clima, i quali saranno inseriti direttamente nella Legge di Bilancio 2020, andando ad aumentare le coperture per le altre misure. Rimane la possibilità della stangata al diesel, annunciata nella bozza del precedente decreto Clima, che aveva creato molte polemiche, soprattutto per il lavoro degli autotrasportatori, i quali risultano comunque esclusi dal provvedimento.