Premio Nobel per la Chimica a Goodenough, Whittingham e Yoshino

Assegnato il Premio Nobel per la Chimica in base all'invezione delle batterie al litio

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Oggi è stato assegnato il Premio Nobel per la Chimica, agli scienziati John B. Goodenough, M. Stanley Whittingham e Akira Yoshino per le loro ricerche nell’ambito delle batterie agli ioni di litio, quelle che si utilizzano nei cellulari e nei portatili, oltre che nei veicoli elettrici. Questi tre scienziati hanno reso possibile l’accumulo di energia, permettendo lo sviluppo sostenibile alternativo ai combustibili fossili. Goodenough ha 97 anni, nato in Germania e da oltre 60 anni lavora negli Stati Uniti come professore universitario, mentre Whittingham ha 78 anni e ha lavorato per l’Università di Oxford e quella di New York. Yoshino è nato in Giappone ed ha lavorato nell’Università di Osaka.

“Hanno reso possibile un mondo ricaricabile”, questo l’omaggio dell’Accademia nell’assegnare il Premio Nobel per la Chimica, sottolineando il beneficio che è stato portato per tutta la comunità: “Questo modo di immagazzinare energia è veloce e leggero, permette l’utilizzo delle energie solari ed eoliche”.

Hanno iniziato a lavorare in questo ambito dopo la crisi del petrolio degli anni Settanta negli Stati Uniti, con il primo prototipo di batteria al litio che è stato realizzato da Whittingham, mentre Goodenough è riuscito a renderla più capiente e potente. Il lavoro del giapponese Yoshino l’ha resa sicura ed utilizzabile in luoghi pubblici.

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