Umbria, un nuovo scandalo coinvolge il candidato Vincenzo Bianconi sui fondi sismici

Vincenzo Bianconi avrebbe ricevuto sei milioni di euro per la ristrutturazione dei suoi alberghi e due milioni per gli appalti delle mense scolastiche

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Un nuovo scandalo rischia di colpire il PD umbro dopo quello legato alla Sanità, che ha costretto la giunta di Catiuscia Marini alle dimissioni, portando alle elezioni anticipate. Il candidato civico Vincenzo Bianconi, infatti, avrebbe ottenuto l’80% dei fondi sul sisma e per la ricostruzione nel settore alberghiero. Bianconi è sostenuto dal PD e dal M5S, in un’inedita coalizione locale tra le due forze politiche. Gli hotel di Bianconi, secondo le carte pubblicate dal Corriere dell’Umbria e fornite dal sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, avrebbero ricevuto l’80% dei fondi per la ricostruzione di Norcia, dopo il terremoto del 2016. Secondo quanto riportato le aziende di Bianconi si occuparono anche di mense e scuolabus.

Sei milioni di euro di fondi per il sisma

Il totale dei fondi arrivati alle società di Bianconi sono circa sei milioni di euro per la ristrutturazione degli alberghi, oltre due milioni e mezzo per le gare in riferimento alle mense scolastiche. Stando a quanto riportato dal Corriere dell’Umbria solo tre alberghi dal 2016 hanno ottenuto la certificazione per tornare operativi, su un totale di 27 strutture ancora presenti a Norcia e per le quali sono stati affidati i fondi.

Le società di Vincenzo Bianconi hanno ottenuto appalti per la fornitura alle mense della zona, tramite lo Sporting Hotel Salicone. In questo caso emergerebbe un conflitto di interessi del candidato Vincenzo Bianconi, candidato alla Regione Umbria, per il quale forse potrebbe fare un passo indietro. Ora bisognerà vedere le posizioni ufficiali di PD e M5S per quanto riguarda la candidatura di Bianconi, al momento a rischio a due settimane dal voto, previsto per il 27 ottobre.