Usa-Cina, tregua sui dazi. Ci sarebbe un primo accordo, borse in rialzo

Ci sarebbe un primo accordo tra Stati Uniti e Cina per evitare i nuovi dazi da 250 miliardi di dollari

Da leggere

La Consulta ha bocciato il decreto Sicurezza: incostituzionale la non iscrizione anagrafica

La Consulta ha emesso una sentenza sul decreto Sicurezza, che preclude l'iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo. La...

Coronavirus, Bollettino Protezione Civile 9 luglio: aumentano i positivi (+229)

I dati di oggi sul coronavirus sono stati forniti dalla Protezione Civile via web. Si evidenzia un...

I migliori libri del 2020 da leggere durante l’estate

Con l'arrivo dell'estate sono aumentate anche le vendite di libri ed e-book sia sul lato e-commerce sia...
Lenovo

La guerra commerciale tra Usa e Cina potrebbe avere una tregua nelle prossime settimane, con una bozza di accordo al tavolo dei lavori tra i due Paesi che potrebbe evitare una nuova escalation sui dazi, che hanno danneggiato le due economie ed anche quelle vicine, come quella europea. Lo annuncio lo stesso presidente Trump, che però parla di “fase uno” e non dell’accordo finale, che metterebbe fine alla guerra dei dazi. La conferma esecutiva è arrivata dal segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Steve Mnuchin, che ha spiegato come i nuovi dazi previsti per 250 miliardi di beni cinesi il 15 ottobre, non partiranno.

L’accordo raggiunto tra Usa e Cina

Il primo accordo sui dazi tra i due Paesi riguarda l’acquisto da parte della Cina di 40-50 miliardi di beni agricoli dagli Stati Uniti, oltre anche a beni alimentari. Inoltre è previsto un primo approccio alla protezione dei brevetti e sulla revisione dei servizi finanziari. “Siamo vicini a chiudere la guerra commerciale”, ha dichiarato Trump, soddisfatto per la prosecuzione delle trattative ed affermando che gli Stati Uniti sono pronti per la fase due.

I dettagli a riguardo non sono stati diffusi, ma l’accordo serve ad entrambi i presidenti, a Xi Jinping per evitare altri 250 miliardi di dollari di dazi ed a Trump per portare una notizia positiva in pieno caso Ucrainagate e con l’offensiva turca che sta creando problemi all’interno della sua amministrazione. Sembra sia stato decisivo l’incontro tra il presidente Trump ed il vice-presidente cinese Liu He, a capo della delegazione di Pechino a Washington.

I nuovi dazi che sarebbero entrati in vigore nei prossimi giorni avevano creato malumori sui mercati, preoccupati dell’escalation che la guerra commerciale poteva prendere, con il rischio della recessione globale ed i recenti rallentamenti anche in Europa. La Cina si impegna così ad acquistare molti beni alimentari, dai semi di soia alla carne di maiale, ed in cambio ci sarà un alleggerimento della posizione americana su Huawei, con gli Stati Uniti che consentiranno ad alcune aziende americane di fornire materiale e prodotti al colosso cinese, solo nel caso si tratti di beni “non sensibili”. Dalla Cina è arrivata la soddisfazione per l’accordo, segno della volontà reciproca di mettere fine alla guerra dei dazi.

Borse in rialzo

Questa notizia è stata accolta in maniera positiva da Wall Street ma anche dalle Borse europee, con il Dow Jones che chiuso in rialzo con il +1,2% a 26.814,32 punti. Rialzo anche per il Nasdaq con un +1,34% a 8.057,04 punti.

Ora bisognerà vedere come prenderanno le Borse europee il prossimo aumento delle tariffe previsto per il 18 ottobre, che colpirà anche dei beni italiani per circa un miliardo di dollari.

SEGUICI SUI SOCIAL

3,928FansLike
2,360FollowersFollow
389FollowersFollow

Ultime notizie

La Consulta ha bocciato il decreto Sicurezza: incostituzionale la non iscrizione anagrafica

La Consulta ha emesso una sentenza sul decreto Sicurezza, che preclude l'iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo. La...

Coronavirus, Bollettino Protezione Civile 9 luglio: aumentano i positivi (+229)

I dati di oggi sul coronavirus sono stati forniti dalla Protezione Civile via web. Si evidenzia un aumento dei casi positivi rispetto...

I migliori libri del 2020 da leggere durante l’estate

Con l'arrivo dell'estate sono aumentate anche le vendite di libri ed e-book sia sul lato e-commerce sia nelle librerie, che hanno potuto...

Trump, la Corte Suprema autorizza pubblicazione dichiarazione dei redditi

Oggi la Corte Suprema si doveva esprimere sull'utilizzo e la pubblicazione della dichiarazione dei redditi di Donald Trump, per quanto riguarda gli...

Altri articoli