Libra, altri ritiri dal progetto di Facebook: fuori Visa e MasterCard

Il progetto Libra rischia di partire senza i principali partner finanziari

Da leggere

Coronavirus, Bollettino Protezione Civile 1 giugno: meno positivi (+178) ma netto calo dei tamponi fatti (-30 mila)

I dati di oggi sul coronavirus sono stati forniti dalla Protezione Civile via web, con meno positivi...

Coronavirus Lombardia 1 giugno, calano i positivi, ma 10 mila tamponi in meno

Sono in calo i nuovi positivi in Lombardia, con oggi un numero di nuovi contagiati pari a...

Lucca, scontro frontale moto: tre morti

Uno scontro frontale molto violento nella città di Capannori, in provincia di Lucca, tra due moto, ha...
Andrea Palci
Laureato in Economia, esperto di politica, economia, sondaggi elettorali ed altri argomenti economici legati alla politica nazionale ed internazionale. Nato a Roma con interesse anche per scienza e spettacoli. -- via Nomentana 21 00161, Roma -- tel 393 4439344

Il progetto Libra, la criptovaluta di Facebook, sta diventando un flop, dopo l’annuncio di Paypal di uscire dalla partnership ora arrivano le decisioni negative di Visa, MasterCard ed eBay, che non prenderanno parte al progetto. I partner principali che erano stati annunciati da Facebook ora si sono ritirati, rendendo il progetto della moneta virtuale più difficile da realizzare.

Un responso negativo per il progetto di Facebook, che domani verrà presentato a Ginevra, mentre il 23 ottobre Mark Zuckerberg sarà atteso al Comitato dei servizi finanziari della Camera degli Usa, per chiarire la sua posizione su Libra e sul ruolo che avrà nel mondo.

I dubbi degli economisti

Libra non era stata accolta con positività dai vari ministri dell’Economia dei vari paesi, che avevano posto il problema della concorrenza con le valute “fisiche” e del cambio troppo volatile che avrebbe colpito la criptovaluta di Facebook, come è accaduto con i Bitcoin, i quali hanno un andamento poco prevedibile con picchi di 10mila dollari e minimi di 2mila dollari in pochi mesi.

Alcuni senatori degli Usa hanno fatto delle pressioni sulle aziende che avevano dato la loro disponibilità al progetto Libra, non dovrebbe essere un caso che a pochi giorni dalla presentazioni importanti istituti finanziari si sono ritirati dal progetto. “Facebook vuole i vantaggi delle attività finanziarie, senza avere le regole del mondo finanziario”, queste le parole di due senatori democratici americani, Brian Schatz e Sherrod Brown, scritte a Visa e MasterCard nei giorni scorsi. I senatori hanno sottolineato anche i rischi di un sistema esposto alla criminalità ed al rischio del terrorismo, visto il poco controllo che ci sarebbe sui flussi di denaro. Posizione simile anche dai senatori americani, con Josh Hawley preoccupato dalla ricerca di monopolio di Facebook.

SEGUICI SUI SOCIAL

2,744FansLike
2,360FollowersFollow
384FollowersFollow

Ultime notizie

Coronavirus, Bollettino Protezione Civile 1 giugno: meno positivi (+178) ma netto calo dei tamponi fatti (-30 mila)

I dati di oggi sul coronavirus sono stati forniti dalla Protezione Civile via web, con meno positivi...

Coronavirus Lombardia 1 giugno, calano i positivi, ma 10 mila tamponi in meno

Sono in calo i nuovi positivi in Lombardia, con oggi un numero di nuovi contagiati pari a 50, ma solo con 3...

Lucca, scontro frontale moto: tre morti

Uno scontro frontale molto violento nella città di Capannori, in provincia di Lucca, tra due moto, ha creato tre decessi. Tutte le...

Napoli, crolla muro: morti due operai

Sono morti due operai a Napoli che stavano lavorando alla realizzazione di un muro di contenimento in un cantiere di Pianura, quartiere...

Usa, continuano le proteste. Arrestata figlia di De Blasio

Continuano le proteste negli Usa per la morte dell'afroamericano George Floyd, con molti arresti dopo che la manifestazione si è accentrata davanti...

Altri articoli