Elezioni in Polonia, exit poll: vincono i nazionalisti di PiS

I nazionalisti di Jaroslaw Kaczynski vincono le elezioni in Polonia

elezioni polonia vincono nazionalisti

I nazionalisti guidati da Jaroslaw Kaczynski hanno ottenuto la conferma del loro governo, eletto nel 2015, aumentando i consensi rispetto alle passate elezioni. Secondo gli exit poll il partito “Diritto e Giustizia” ha ottenuto il 43,6%, la Coalizione civica perde consensi dal 2015 ed arriva al 27,4%, Lewica (Sinistra) ottiene l’11,4%, la Coalizione Polacca il 9,6%, mentre l’estrema destra “Confederazione libertà ed indipendenza” non supera la soglia di sbarramento dell’8% e si ferma al 6,4%. In questo articolo avevamo fatto un quadro delle coalizione e del sistema elettorale in Polonia. Con la non entrata in Parlamento di Confederazione, i suoi voti andranno ad aumentare la maggioranza di Diritto e Giustizia, che non dovrebbe avere problemi a superare la soglia di 231 seggi per avere la maggioranza assoluta. Non arriverà ai 307 seggi necessari per cambiare la Costituzione, come molti dalle opposizioni pensavano si rischiasse.

La conferma di Jaroslaw Kaczynski

Gli elettori hanno premiato il partito al Governo, Diritto e Giustizia, che secondo i sondaggi ha avuto un balzo negli ultimi mesi, dopo aver raggiunto i suoi limiti alla fine del 2018, arrivando vicino alle percentuali di Coalizione Civica, la quale invece ha perso consensi nel 2019. Il leader nazionalista ne esce rafforzato da queste elezioni e nonostante la Polonia sia sostanzialmente un paese europeista, andrà ad unirsi agli altri paesi dell’Est che sono vagamente euroscettici, anche se i fondi europei che finanziano il Paese sono corposi.

Le opposizioni puntano al senato, dove si eleggono i collegi e si sono presentate con una coalizione unica per il maggioritario. La scelta di presentarsi divisi non ha pagato, la Coalizione Civica, guidata da Donald Tusk, presidente del Consiglio Europeo, ha ottenuto 130 seggi circa, mentre la coalizione Lewica, di centrosinistra-sinistra ne ottiene 43 di seggi ed il “partito dei contadini” arriva terzo e prende 34 seggi. Complessivamente non riusciranno a raggiungere la maggioranza assoluta. Con il premio di maggioranza della Camera bassa Jaroslaw Kaczynski non avrà difficoltà ad ottenere il controllo, cosa che potevano tentare di fare le opposizioni con una lista unica, visto che le somme dei solo voti sono superiori al 43,6% di PiS.

La campagna elettorale patriottica di Diritto e Giustizia ha pagato, convincendo l’elettorato conservatore ed ostile alla Germania. Il leader aveva chiesto un mandato forte, anche per consolidare l’alleanza con il leader ungherese Orban. La campagna elettorale è stata incentrata sui giudici, considerati vicini ai poteri finanziari, sull’idea tradizionale di famiglia e contro le coppie gay, con anche una parte legata alla sicurezza ed alla “protezione” dall’immigrazione fornita da Jaroslaw Kaczynski.