Siria, Erdogan: “Se i terroristi se ne vanno, fermo l’operazione militare”

Erdogan ha chiesto ai curdi di deporre le armi

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Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha dichiarato che è disponibile a fermare l’operazione militare solo nel caso in cui le milizie curde deporranno le armi. La richiesta è quella di deporre armi ed equipaggiamenti e di ritirarsi dalla zona contesa, questo quanto ha sostenuto Erdogan durante un discorso ai suoi deputati del partito Akp: “Sarebbe il modo più veloce per far finire il conflitto”. Il presidente turco ha spiegato che nella sua storia la Turchia non ha mai fatto una strage di civili e non sarà questo il caso, dopo che alcune Ong avevano accusato Erdogan dell’uccisione di civili curdi.

Oggi l’incontro tra Pence ed Erdogan

Come era stato anticipato, oggi si terrà l’incontro tra il vicepresidente americano Mike Pence ed il presidente turco, con quest’ultimo che ha fatto sapere che la sua visita negli Stati Uniti, prevista per il 13 novembre, potrebbe non avere luogo, mentre potrebbe andare in Russia entro la fine del mese: “Per quanto riguarda la mia visita in Russia, probabilmente accadrà”, ha spiegato Erdogan, cambiando così gli equilibri geopolitici tra Russia ed Usa. L’incontro è stato confermato anche dal portavoce di Erdogan, Fahrettin Altun. L’incontro tra Erdogan e Putin dovrebbe avvenire il 22 ottobre, dopo che il capo del Cremlino aveva invitato il leader turco in Russia per discutere dell’operazione militare in Siria.

La Russia ha proposto una risoluzione del conflitto, citando il patto di Adana, del 1998, che impone a Damasco di interrompere il rifugio ai militanti del PKK, il partito dei lavoratori curdi, che negli anni hanno lottato per l’indipendenza del Kurdistan contro l’esercito turco. La proposta arriva dal ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov.

Assad entra a Kobane

Le truppe siriane che fanno riferimento a Bashar al-Assad sono entrate a Kobane, dopo l’accordo raggiunto con le milizie curde, che hanno dovuto chiedere aiuto per fronteggiare l’esercito turco. Kobane è una città chiave per il controllo della regione curda. La notizia è stata data dall’Osservatorio per i diritti umani della Siria, con anche i media siriani che hanno postato delle foto di blindati militari in entrata a Kobane. La tv locale Rossiya 24 ha trasmesso dei video che mostrano i camion militari di Assad che si muovono in direzione opposta a quelli americani. È stato precisato che il video è stato registrato nei pressi di Kobane.

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