Manovra 2020, le tre proposte inderogabili del M5S

Di Maio ha lanciato tre proposte di modifica della Legge di Bilancio

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Andrea Palci
Laureato in Economia, esperto di politica, economia, sondaggi elettorali ed altri argomenti economici legati alla politica nazionale ed internazionale. Nato a Roma con interesse anche per scienza e spettacoli. -- via Nomentana 21 00161, Roma -- tel 393 4439344

Domani ci sarà un vertice di maggioranza, richiesto dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, per portare avanti le tre proposte del Movimento 5 Stelle sulla Manovra 2020, che sono considerate “inderogabili” da fonti grillini. Sono modifiche che potranno essere apportate nella discussione parlamentare sulla manovra, come ha spiegato Di Maio.

Le tre proposte del M5S

Le proposte sono arrivate dal Blog delle Stelle, per cercare di modificare alcuni passaggi della Manovra 2020 nella discussione parlamentare che porterà al testo definitivo.

Carcere per i grandi evasori

La prima modifica voluta dal Movimento 5 Stelle riguarda il carcere per gli evasori: “Bisogna che lo Stato riprenda quanto viene sottratto ai cittadini onesti, per poi reinvestire queste cifre nella PMI”, si legge sul blog ufficiale del M5S.

Obbligo del Pos

Solo dopo aver ridotto le commissioni per le banche, che vanno ad influire sull’utilizzo del Pos da parte del commerciante. Per dare un incentivo all’utilizzo e non incidere negativamente sui commercianti il M5S propone di togliere le commissioni, prima ancora di sanzionare il commerciante. “Se le commissioni rimarranno invariate, la sanzione sull’obbligo del Pos diventerà ingiustificata”, questa la posizione del M5S sul tema.

Ritorno al regime forfettario al 15% per le partite Iva

Il regime forfettario viene messo in discussione nella Legge di Bilancio: “Lo Stato non può cambiare le regole ogni anno, se lo scorso anno si è detto che ci sarebbe stato un regime forfettario al 15%, non può essere tolto l’anno dopo”, questa posizione è condivisa anche da Italia Viva.

La proposta di Italia Viva

Anche Italia Viva intende modificare la Legge di Bilancio durante la discussione parlamentare, con la proposta lanciata dell’emendamento per cancellare Quota 100, che ha fatto discutere molto, portando polemiche all’interno della maggioranza. Italia Viva propone di destinare i fondi di Quota 100 sulle famiglie ed i lavoratori.

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