Insulti social alla senatrice Liliana Segre

La politica si schiera a favore della senatrice Liliana Segre, che riceve 200 messaggi di insulti al giorno

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Grave episodio di antisemitismo sul web, con gli insulti quotidiani rivolti alla senatrice a vita, Liliana Segre, scampata all’olocausto e che oggi riceve circa 200 insulti al giorno, come ha rivelato il quotidiano Repubblica, che riporta i dati dell’Osservatorio antisemitismo. Liliana Segre ha 89 anni ed una storia di sopravvivenza al campo di concentramento di Auschwitz, oggi viene continuamente fatta bersaglio di messaggi online di insulti ed attacchi politici e religiosi. Una vicenda che ha fatto indignare molte forze politiche, a partire dalla presidente del Senato, Elisabetta Casellati: “I messaggi d’odio rivolti alla senatrice Segre sono un insulto alla storia del nostro paese”.

Il segretario del PD, Nicola Zingaretti, si dice “schifato” di quanto accaduto: “Non trovo il termine adatto per commentare gli insulti ricevuti dalla senatrice Segre”. Messaggi di solidarietà anche da Forza Italia, con Anna Maria Bernini, capogruppo al Senato, che si unisce ai messaggi di supporto: “Grazie per il suo coraggio, ad una grande donna italiana, non sarà mai sola”. Anche Italia Viva, con Ernesto Magorno, si schiera con Liliana Segre: “La rete è una strumento fondamentale, non può diventare la terra dei leoni da tastiera, che predicano razzismo ed intolleranza”.

“Mi sto battendo contro l’odio”

All’origine di questi messaggi c’è la battaglia che Liliana Segre sta portando avanti da molti mesi: “Non ho Facebook, non sono sui social, ma mi sono resa conto che i messaggi d’odio sono diffusi e per questo sono firmataria di una Commissione parlamentare di controllo sui fenomeni di intolleranza, razzismo ed antisemitismo”, queste le parole di Liliana Segre sulla vicenda.

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