Scorta per Liliana Segre dopo le minacce ricevute

Assegnata una scorta di due carabinieri alla senatrice a vita

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La senatrice a vita, Liliana Segre, è stata posta sotto scorta dopo le minacce ricevute a seguito dell’istituzione della Commissione contro l’odio, che ha fatto molto discutere nei giorni scorsi. A far scaturire la decisione è stato lo strisicone di Forza Nuova, esposto durante un intervento della Segre a Milano, che ha convinto il prefetto di Milano, Renato Saccone, ad assegnare alla senatrice una scorta. Due carabinieri l’accompagneranno nei suoi spostamenti, come previsto dalle norme di legge.

La senatrice a vita è stata deportata ad Auschwitz quando aveva 14 anni e negli ultimi anni ha portato avanti battaglie contro l’odio, con di recente l’istituzione della Commissione contro l’odio razziale e l’antisemitismo, che ha creato molte polemiche per il voto non favorevole delle opposizioni.

Sugli insulti ricevuti dalla Segre la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta contro ignoti, per le minacce ricevute anche via social network.