Ilva, sciopero in tutti gli stabilimenti. Si sfila Jindal: “Nessun interesse”

Sciopero dei lavoratori dell'Ilva e di ArcelorMittal

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Oggi tutti i lavoratori di ArcelorMittal si sono fermati in sciopero, organizzato dai principali sindacati, per protestare contro il ritiro dell’azienda dagli accordi firmati lo scorso anno. Critiche anche dall’ex ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, che ha polemizzato con il Governo per la gestione della situazione e dell’investimento che ArcelorMittal aveva firmato ad ottobre 2018.

Lo sciopero dei lavoratori

Lo sciopero è iniziato alle ore 7 e durerà per 24 ore. I lavoratori della Fim hanno dichiarato che sciopereranno per tutti e tre i turni di lavoro. Nella fabbrica di Cornigliano a Genova, i lavoratori si sono riuniti in assemblea dalle ore 8. I sindacati hanno dichiarato “intollerabile” la posizione emersa di ArcelorMittal negli ultimi incontri con il Governo, quando ha manifestato l’interesse a ridurre il personale di 5.000 unità.

Jindal si sfila dal possibile acquisto

La cordata indiana Jindal, che già è entrata negli stabilimenti di Piombino, si è sfilata dalla possibilità di rientrare in corsa per acquisire l’Ilva, dopo che era stata tirata in ballo da diverse dichiarazioni di politici, compreso il leader di Italia Viva, Matteo Renzi. “Smentiamo con forza” ha scritto il gruppo indiano su Twitter, smentendo le indiscrezioni di vari quotidiani. Dello stesso avviso è Luigi Di Maio: “La vecchia cordata non esiste e dobbiamo obbligare ArcelorMittal a rimanere a Taranto”.