Taranto, contestato il premier Conte dagli operai e famiglie

Il premier Conte è stato contestato a Taranto

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Il premier Conte si è recato a Taranto, luogo dove si stanno incentrando le polemiche anche a livello nazionale per la gestione del caso Ilva, con l’azienda ArcelorMittal che ha comunicato la sua intenzione di ritirarsi dall’acquisto della fabbrica. Proteste degli operai e delle famiglie contro il Governo: “Non accettabile il disimpegno di ArcelorMittal”. Oggi si è tenuto lo sciopero dei lavoratori di ArcelorMittal in tutta Italia, a seguito del disimpegno dell’azienda dagli accordi firmati ad ottobre 2018.

Conte: “Parlerò con tutti”

Il premier è arrivato a Taranto cercando di placare la folla di proteste, spiegando che sarà a disposizione per chiarimenti e domande. Il Presidente del Consiglio parteciperà alla riunione dei sindacati Fim, Fiom e Uilm. All’ingresso della fabbrica si sono radunati gli operai ed i rappresentanti sindacali, oltre ad alcuni movimenti che chiedono la “riconversione economica” dell’impianto, con molti cori di protesta: “Vogliamo vivere, via lo scudo a Mittal”, queste le posizioni delle associazioni che erano a favore della chiusura della fabbrica. Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha spiegato che non esiste alcuna possibilità di nazionalizzazione: “ArcelorMittal rispetti gli impegni”.