ArcelorMittal, scontro tra Confindustria e sindacati

Scontro tra Maurizio Landini e Vincenzo Boccia sull'Ilva

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C’è stato uno scontro verbale sul caso legato all’Ilva ed ArcelorMittal, tra Confindustria ed il sindacati, con il segretario della Cgil, Maurizio Landini, che ha attaccato Vincenzo Boccia, presidente della Confindustria, per le parole sui livelli occupazionali, definendole “senza senso”. Il numero uno di Confindustria aveva criticato la gestione dell’occupazione dell’Ilva, con la volontà di mantenere i livelli occupazionali anche di fronte ad una crisi congiunturale: “Errore madornale tenere il livello occupazionale con una crisi davanti”, queste le parole che hanno fatto infuriare il sindacato diretto da Landini.

“C’è un accordo da far rispettare, l’azienda rispetti gli impegni firmati un anno fa”, questa la posizione del segretario della Cgil, il quale nei giorni scorsi ha attaccato anche il Governo per aver tolto lo scudo penale ad ArcelorMittal, dando un’alibi all’azienda per potersi sfilare dall’accordo.

“Se pretendiamo che durante le crisi le aziende devono mantenere i livelli occupazionali, e quindi si finanzia la disoccupazione e non le imprese, si fa un errore madornale. Non bisogna far finta che non ci sia la crisi dell’acciaio, bisogna capire come gestire questo periodo”, ha detto Vincenzo Boccia, facendo riferimento ai 5mila esuberi che ha paventato ArcelorMittal nell’ultimo incontro con il governo.

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