Milano, ergastolano accoltella un anziano durante un permesso. Bonafede manda gli ispettori

Un ergastolano in permesso ha accoltellato un anziano nel parcheggio del San Raffaele

ACQUISTI

Un grave episodio di violenza a Milano, dove un ergastolano in permesso ha accoltellato un anziano nel parcheggio del San Raffaele, sembra per effettuare una rapina. Si tratta di Antonio Cianci, 60 anni, che negli anni Settanta uccise tre militari ed un metronotte e per questo era finito con l’ergastolo. Secondo le relazioni del carcere l’uomo “era cambiato ed era più consapevole”, per questo gli era stato concesso il permesso di 12 ore, sulla base della norma che prevede la buona condotta anche per chi è all’ergastolo.

Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, è subito intervenuto sulla vicenda, spiegando che avrebbe mandato gli ispettori in carcere, per capire cosa fosse successo e come mai quell’uomo ha avuto la possibilità di uscire dal carcere. L’uomo a breve sarà interrogato dal gip e la Procura dovrà chiedere la convalida del fermo per tentato omicidio e rapina.

I familiari delle vittime degli anni Settanta si sono dette “sconcertate”: “Sono sconvolta che si sia dato un permesso a questo ignobile”, ha detto Daniela Lia, figlia di uno dei tre militari uccisi nel 1979 da Antonio Cianci. Nelle relazioni del suo arresto Antonio Cianci veniva raccontato come un “killer spietato”, capace di frugare nei cadaveri per portare via armi alle vittime. Ora bisognerà vedere se c’erano i presupposti per un permesso, cosa che stabiliranno gli ispettori inviati da Bonafede.

spot_img

SEZIONI

spot_img
spot_img

Ultime notizie

Libri Scolastici 2022/2023 in offerta: la guida all’acquisto

Un nuovo anno scolastico è iniziato nelle classi degli studenti italiani, quello 2022/2023 che segna anche il ritorno alla...
spot_img