Verifica di Governo dopo le regionali in Emilia-Romagna

Si terrà dopo le elezioni in Emilia-Romagna la verifica di governo

ACQUISTI

La cosiddetta “Verifica di Governo”, così l’ha chiamata Goffredo Bettini, consigliere del segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, si farà dopo le regionali in Emilia-Romagna. Così emerge da alcune fonti vicine al premier, che sembra essere stato lui a decidere la data di questo vertice. Nei prossimi giorni ci saranno altri vertici di maggioranza, come anticipato ieri, per i temi legati alla prescrizione, alla legge elettorale ed al caso Gregoretti. Il nuovo programma di governo, che era alla base della “Verifica” si effettuerà però dopo le regionali, come ha indicato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Le motivazioni che sono state espresse riguardano l’opportunità politica di approvare un nuovo piano prima delle regionali, il quale potrebbe influire sulle elezioni in Emilia-Romagna, specialmente in caso di scontro all’interno della maggioranza. Per evitare nuovi casi e caos all’interno del Governo, con le recenti scissioni all’interno del Movimento 5 Stelle, si preferisce aspettare i risultati dell’Emilia-Romagna, con gli ultimi sondaggi elettorali che parlano di testa a testa tra centrodestra e centrosinistra.

Se ci dovesse essere una sconfitta in Emilia-Romagna, questo potrebbe avere delle ripercussioni nel Governo, nonostante il riavvicinamento tra Di Maio e Zingaretti, con l’incontro a Palazzo Chigi che ha avuto luogo nei giorni scorsi. Il 13 e 14 gennaio ci sarà un vertice dei democratici in un’abbazia a Rieti, dove saranno presenti tutti i ministri in quota PD.

Legge elettorale

Un altro tema che dovrà affrontare la maggioranza sarà quello della legge elettorale. Di Maio e Zingaretti sembrano essere d’accordo su un sistema proporzionale con soglia di sbarramento al 5%, con Italia Viva che ha dichiarato di non porre veti su questo: “Non abbiamo fatto un partito pensando di prendere meno del 5%”, ha detto il coordinatore nazionale, Ettore Rosato.

Il prossimo 15 gennaio si esprimerà la Consulta sulla richiesta di referendum della Lega per eliminare la parte proporzionale del Rosatellum, in maniera tale da farlo diventare un proporzionale puro.

spot_img

SEZIONI

spot_img
spot_img

Ultime notizie

Libri Scolastici 2022/2023 in offerta: la guida all’acquisto

Un nuovo anno scolastico è iniziato nelle classi degli studenti italiani, quello 2022/2023 che segna anche il ritorno alla...
spot_img