Bergamo, sesto caso di meningite: è il marito della donna morta

Continuano le vaccinazioni nella provincia di Bergamo

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Un altro caso di meningite in provincia di Bergamo, dopo i cinque casi degli ultimi mesi che hanno fatto scattare l’allarme e la corsa ai vaccini in tutta la provincia. Si tratta del marito della donna morta il 3 gennaio per infezione da virus meningococco di tipo C. L’uomo di 54 anni, muratore, è stato ricoverato in ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e non sarebbe in gravi condizioni.

Ancora non è stato trovato il “portatore sano” che i medici hanno evidenziato come causa di questa epidemia che si sta muovendo nelle province di Brescia e Bergamo, nella zona del lago di Iseo. Secondo quanto riferito dall’azienda ospedaliera, l’uomo era stato vaccinato nei giorni scorsi con la profilassi antibiotica precauzionale, a seguito della morte della moglie. A causa delle sue fragili condizioni di salute questo trattamento non ha avuto gli effetti sperati e l’uomo ha contratto ugualmente la meningite. Sono stati emanati gli ordini di vaccino per tutte le persone che sono entrate in contatto con l’uomo nelle ultime settimane.

Si tratta dello stesso tipo di batterio che ha già colpito nella zona. Il meningococco di tipo C, con lo stesso genotipo del batterio. Nei prossimi giorni continuerà il servizio di vaccinazione messo a disposizione nella provincia di Bergamo.

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