Coronavirus, Salvini attacca: “Frontiere aperte, incapaci”. Governo: “Sciacallo”

Salvini attacca il governo per non aver chiuso le frontiere

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Polemiche tra maggioranza ed opposizione per la gestione del coronavirus e delle frontiere italiane, con il leader della Lega, Matteo Salvini, che ha criticato il Governo per aver consentito l’arrivo di turisti cinesi nelle scorse settimane, quando il virus era ancora in fase di studio. I due casi accertati di coronavirus a Roma sono arrivati, infatti, con l’aereo del 23 gennaio, che fu controllato e poi fatto passare a Malpensa. I due turisti si sono poi recati a Roma dove avevano l’hotel e dove hanno soggiornato fino a due giorni fa, quando si sono sentiti male e sono stati ricoverati. La Lega chiedeva da alcuni giorni la chiusura delle frontiere, cosa che è poi avvenuta nella giornata di ieri, dopo la comunicazione dei due casi accertati a Roma.

Uno dei problemi principali ha riguardato la fase di incubazione del coronavirus, solo da pochi giorni, infatti, si è scoperto che il contagio può avvenire anche senza la presenza di sintomi. È stato il caso dei turisti cinesi, che sono arrivati a Milano in aereo da Wuhan, ma non sono stati fermati perché ancora non manifestavano sintomi.

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