Reggio Calabria, tre arresti per aver bruciato una persona viva

Arrestate tre persone per l'omicidio di Vincenzo Cordì

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Arrestata una famiglia per il corpo bruciato vivo, appartenente a Vincenzo Cordì, nei mesi scorsi e ritrovato dalle forze dell’ordine. Il cadavere era stato ritrovato nella zona di Locride, nella sua auto, lo scorso 13 novembre 2019. Le indagini sono state portate avanti negli ultimi mesi ed hanno portato all’arresto di tre persone: la moglie, l’amante ed il figlio di lei. Questa misura è stata emessa dal gip del Tribunale di Locri, inoltre si specifica che il corpo è stato bruciato quando era ancora vivo.

Le persone arrestate sono Susanna Brescia, 42 anni e con dei precedenti penali, insieme al figlio Francesco Sfara, di 22 anni, avuto dalla relazione con Giuseppe Menniti, 41 anni ed anche lui con precedenti. Secondo le forze dell’ordine in data 11 novembre 2019 la moglie Susanna Brescia ha condotto con l’inganno Vincenzo Cordì in una zona poco visibile, per poi con l’aiuto dell’amante e del figlio ha dato fuoco al corpo, dopo averlo tramortito.

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