Viminale, proposto il carcere per chi spaccia piccole quantità

Proposto un testo di revisione delle attuali norme sul carcere per chi spaccia

ACQUISTI

Una proposta che ha iniziato a far discutere, quella al vaglio del Viminale e che sarebbe in fase di revisione, con la possibilità di far andare in carcere gli spacciatori di piccole quantità di droga. Questa proposta fa discutere chi vorrebbe la liberalizzazione delle droghe, mentre trova appoggi mediatici dalle forze politiche che sono per un controllo più severo di chi spaccia nelle città e nei paesi.

L’idea arriva dal ministro della Giustizia, Luciana Lamorgese, e dal quello della Giustizia, Alfonso Bonafede. Dal Viminale hanno lanciato l’idea di una maggiore severità sulla lotta allo spaccio di droga. Più anni di carcere per i recidivi, che vengono arrestati nuovamente dopo la liberazione per lo stesso motivo. Al testo finale sono al lavoro i tecnici dei due ministeri interessati.

Luciana Lamorgese ha ribadito il concetto durante un’intervista a Repubblica: “Si tratta di un provvedimento per superare la norma attuale, che non prevede l’arresto in caso di spaccio di droga. Ora abbiamo trovato una soluzione, per dare la custodia in carcere a chi viene arrestato durante le fasi di spaccio”.

spot_img

SEZIONI

spot_img
spot_img

Ultime notizie

Libri Scolastici 2022/2023 in offerta: la guida all’acquisto

Un nuovo anno scolastico è iniziato nelle classi degli studenti italiani, quello 2022/2023 che segna anche il ritorno alla...
spot_img