Palermo, arrestati due consiglieri comunali per corruzione

Arresti a Palermo per corruzione in atti pubblici

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Due consiglieri comunali sono stati arrestati dal Reparto Operativo di Palermo, insieme a due funzionari del Comune, due imprenditori ed un architetto. Le accuse della Procura sono corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio e falso ideologico in atto pubblico.

Si tratta dei consiglieri Sandro Terrani, di Italia Viva, membro della Commissione Bilancio, e di Giovanni Lo Cascio, del PD, presidente della Commissione Urbanistica. Inoltre i due funzionari del Comune arrestati sono Mario Li Castri e Giuseppe Monteleone. L’architetto è Fabio Seminerio ed i due imprenditori Giovanni Lupo e Francesco La Corte, che fanno parte di BIOCASA s.r.l.

Secondo gli inquirenti ci sarebbero stati dei favori in cambio di soldi, con delle agevolazioni in ambito pubblico per degli interessi privati. L’operazione è stata denominata “Giano bifronte”, ed ha visto la partecipazione di un collaboratore di giustizia, arrestato nel dicembre 2018 per associazione mafiosa, che ha spiegato come avvenivano certi “favori”.

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