Coronavirus, controlli sugli smartphone di Milano: il 40% si sposta

Sono stati effettuati dei controlli sulla città di Milano

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La Regione Lombardia ha comunicato di aver controllato gli smartphone dei cittadini per verificare gli spostamenti, attraverso le aziende di telecomunicazioni, che possono verificare le varie celle di ripetizione. Lo ha dichiarato l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, che ha spiegato cosa è stato fatto dalla Regione: “Ci siamo fatti dire quanta gente si spostava a Milano, con il 40% che ancora oggi si muove. Qualcuno lavora, ma alcuni escono ancora. Bisogna capire che si vince se si resta a casa, per evitare di contagiare ed essere contagiati”.

In Italia nella giornata di ieri sono decedute 345 persone, portando il bilancio ad oltre 2,5mila morti dall’inizio dell’epidemia da coronavirus. Solo in Lombardia le persone attualmente positive sono oltre 16mila, mentre i decessi sono arrivati a 1640. Bergamo ha comunicato ieri di aver finito i posti di terapia intensiva, una notizia che era attesa, visto l’andamento degli ultimi giorni e preannunciata anche dall’assessore Gallera.

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