Assistenti civici, il Viminale: “Noi non informati della misura”

Il Viminale smentisce i ministri Boccia e Catalfo

ACQUISTI

Continua lo scontro all’interno del governo sul tema degli “assistenti civici”, proposta presentata dai ministri Boccia e Catalfo e che dovrebbe andare ad evitare gli assembramenti tra persone all’interno delle città. Contro gli assistenti civici si erano schierate alcune parti della maggioranza, con il no di Italia Viva e delle opposizioni. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha dichiarato: “Si sta esagerando, stiamo assistendo ad una deriva autoritaria”.

Il ministero degli Affari regionali ha chiarito la posizione del ministro Boccia: “Si parla di volontariato, non è in programma nessuna vigilanza o ronda. Non si potranno chiedere i documenti, ma solo segnalare alle forze dell’ordine”.

Viminale: “Noi non informati”

Nel primo pomeriggio il ministero dell’Interno ha replicato sulla misura, che coinvolgeva indirettamente anche le forze dell’ordine: “Le decisioni che sono state prese non arrivano dal ministero e non dovranno comportare compiti aggiuntivi per le prefetture e agenti, i quali sono già impegnati nei controlli sul territorio”, questa la posizione del Viminale, che smentisce di fatto il governo e l’operazione annunciata questa mattina.

spot_img

SEZIONI

spot_img
spot_img

Ultime notizie

Vaccini, Pfizer: “Seconda dose è competenza delle autorità nazionali”

Dopo le polemiche della giornata di ieri sulla tempistica della seconda dose del vaccino anti Covid di Pfizer, oggi...
spot_img