Chi è il generale Pappalardo, leader dei Gilet Arancioni

Il generale Pappalardo ha creato i Gilet Arancioni alcuni mesi fa

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Ha fatto molto discutere la discesa in piazza dei Gilet Arancioni a Piazza Duomo a Milano, un po’ per l’assenza di dispositivi di protezione e delle distanze di sicurezza, un po’ per il personaggio centrale delle proteste, il generale Pappalardo. Nei mesi scorsi aveva tentato manifestazioni simili davanti Montecitorio, ma non c’era mai stata grande partecipazione, a differenza della giornata di ieri, quando una folla corposa è scesa in piazza al suo fianco. Si era anche presentato alle ultime elezioni regionali in Umbria.

Hanno fatto scalpore anche le sue dichiarazioni dopo la manifestazione: “Io denunciato? Sono io che denuncio loro. La situazione è all’inverso”, ha dichiarato ai cronisti.

Chi è Antonio Pappalardo?

Nato nel 1946 a Palermo, è un generale dei carabinieri in pensione. Dopo la sua esperienza come militare ha deciso di entrare in politico e dedicarsi all’attività sindacale. Nel 1981 ottiene il grado di tenente colonnello e fu presidente del Cocer (Consiglio centrale di rappresentanza) dal 1988 al 1991. Venne denunciato per diffamazione nel 1992 dal comandante generale dell’Arma, Antonio Viesti, che gli causò un avviso di garanzia. Fu sottosegretario di Stato alle Finanze del Governo Ciampi, ruolo a cui dovette rinunciare per la condanna a otto mesi di carcere per la diffamazione a Viesti.

La carriera politica

La prima candidatura in politica avviene nel 1993, quando si candidò a Pomezia per le comunali, ottenendo il 13% dei consensi. Sempre nel 1993 si candidò a Roma contro Rutelli, ottenendo solamente lo 0,55%.

Nel 1994 si candida con Alleanza Nazionale per le elezioni europee, ma senza venire eletto. Nel 2008 si è candidato con il Movimento per le Autonomie, senza essere eletto. Nel 2016 fonda “Movimento Liberazione Italia”, di cui è presidente.

Molto attivo negli ultimi anni contro il “Parlamento abusivo” e nel 2018 si è schierato dalla parte dei lavoratori nel caso Xylella in Puglia.

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