Caso Regeni, Conte: “Chiesti atti concreti ad Al Sisi”

Conte sentito due ore in audizione

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Il premier Conte è stato sentito in commissione d’inchiesta sul caso della morte di Giulio Regeni, il ricercatore che ha perso la vita in Egitto e dove sarebbe stato torturato.

“Ho detto ai genitori di Giulio Regeni che se c’è stata incapacità nell’ottenere risultati di poter imputare me direttamente”, queste le parole del presidente del Consiglio, che si assume la responsabilità sul caso Regeni, dopo aver parlato due ore in audizione.

Inoltre Conte ha riferito di aver chiesto ad Al Sisi una “manifestazione tangibile di volontà” di aiutare l’Italia a far luce sulla vicenda. “Nella telefonata dello scorso 7 giugno Al Sisi mi ha dato disponibilità delle autorità egiziane a collaborare”, ha detto Conte.

Il prossimo primo luglio ci sarà un incontro tra le Procure di Roma e del Cairo.

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