Caso Regeni, non sono stati inviati i documenti richiesti

Non sono stati inviati i vestiti di Giulio Regeni

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L’Egitto non ha inviato i documenti richiesti dall’Italia, tra cui anche i vestiti che indossava Giulio Regeni al momento della sua morte. Gli oggetti come il passaporto e le tessere universitarie erano già stati consegnati alla famiglia anni fa. Quello che mancava erano i vestiti del ricercatore italiano, che erano stati richiesti dalla famiglia da tempo ad Al Sisi. Secondo quanto riportato da un investigatore, citato da Repubblica, quello che è stato inviato non sarebbe in linea con quanto accaduto.

Sono stati inviati gli oggetti che erano stati contestati dalla famiglia, come gli occhiali da sole da donna, che erano stati definiti una “messinscena” dalla Procura di Roma. Secondo gli inquirenti dalle foto arrivate dall’Egitto c’erano troppi “errori grossolani”, con la presenza di un pezzo di hashish. La Procura di Roma vorrebbe processare gli agenti della National Security egiziana che sono rimasti coinvolti.

Sono attese delle prese di posizione del governo italiano, con il premier Conte che aveva annunciato sviluppi sulla vicenda nei giorni scorsi, assumendosi la responsabilità anche con i genitori di Regeni.

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