Amantea, i residenti protestano per l’arrivo dei migranti positivi. La Calabria chiede l’intervento del Governo

Proteste dei cittadini per l'arrivo di migranti positivi al Covid

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Proteste nella città di Amantea, in Calabria, dove erano stati spostati i migranti trovati positivi al coronavirus dopo gli sbarchi dei giorni scorsi, con i residenti che si sono sdraiati a terra in segno di contrarietà per la decisione del governo. La città calabrese è stata scelta per predisporre delle strutture per il ricovero dei migranti positivi, in totale 28 come riportato nelle ultime ore dalle autorità sanitarie.

Aumentano gli sbarchi in questo periodo, con oltre 800 persone arrivate attraverso dei barconi sulle coste italiane, compresi i migranti trasportati dalle navi delle Ong nei giorni scorsi. Gli hotspot sono pieni e si sta procedendo con il trasferimento dei migranti, oltre alla predisposizione di un’altra nave per la quarantena.

La governatrice della Calabria, Jole Santelli, ha chiesto l’intervento del governo: “L’unica soluzione per evitare problemi alla popolazione locale è quella di procedere alla requisizione di unità navali, per predisporre il periodo di quarantena ed effettuare controlli sanitari. Mi aspetto una risposta rapida dal governo, altrimenti dovrò vietare gli sbarchi in Calabria”, ha dichiarato ai cronisti.

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