Inps, da ottobre il PIN non sarà più valido: sostituito da SPID

Il sistema SPID diventerà universale

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Dal primo ottobre il PIN INPS non sarà più valido, una rivoluzione digitale in ambito fiscale: milioni di cittadini che oggi utilizzano il PIN per accedere ai servizi online e telematici, dovranno richiedere lo SPID. Tutti i servizi della Pubblica Amministrazione e legati al Fisco saranno soggetti all’identità digitale dello SPID. Da ottobre l’Inps non rilascerà più i PIN per l’accesso ai servizi telematici, come la comunicazione della dichiarazione fiscale per gli autonomi ed altri adempimenti.

Il PIN INPS rimarrà solamente per chi non potrà utilizzare lo SPID, cioè minorenni ed extracomunitari. Il Governo ha fatto presente che il sistema SPID è già utilizzato da diversi anni e rispetta i regolamenti europei, quindi verrà uniformato il sistema pubblico per utilizzare una sola identità per autenticarsi.

Ne ha dato comunicazione la stessa Inps con la circolare nr. 87 del 17 luglio 2020, dove spiega che il passaggio sarà graduale e dunque dal primo ottobre 2020 chi utilizza il PIN INPS potrà continuare ad utilizzarlo per un certo limite di tempo. D’altro canto però non si rilasceranno da subito i PIN, portando la popolazione verso il sistema SPID. Chi ha un PIN INPS in scadenza potrà rinnovarlo fino alla fine della fase transitoria, per la quale ancora non c’è una data.

Anche i CAF ed i patronati dovranno adeguarsi al nuovo sistema, passando al sistema SPID per tutte le comunicazioni fiscali

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