Pensioni Quota 100, ultime novità 2020: è stato un flop? Le alternative per la pensione dal 2022

C'è stato un calo delle richieste di Quota 100 nel 2020

Da leggere

Coronavirus, Bollettino Protezione Civile 19 settembre: altri 1.638 casi. Balzo dei morti (+24) e terapie intensive

I dati di oggi 19 settembre sul coronavirus in Italia sono stati forniti dalla Protezione Civile via...

Dimenticato sullo scuolabus, rompe il vetro a sei anni

Un bambino di sei anni è riuscito ad uscire da uno scuolabus dove era stato dimenticato mentre...

Usa, Rochester: sparatoria durante un party: morti due ragazzi, 16 feriti

Un party illegale a Rochester, in una zona residenziale dello Stato di New York, che si è...

Acquisti

Migliori smartwatch 2020: opinioni e guida all’acquisto

Negli ultimi anni la vendita di smartwatch è aumentata in maniera esponenziale, con diversi dispositivi a seconda...

Migliore lavasciuga 2020: opinioni e guida all’acquisto

Con l'avvento delle asciugatrici casalinghe qualche anno fa, il mercato è diventato denso di offerte di nuovi...

Miglior Monopattino Elettrico 2020, confronto e guida all’acquisto

Il Governo ha confermato il Bonus Mobilità fino a 500 euro per l'acquisto dei veicoli ecologici e...

Secondo i dati forniti dal “Sole 24 Ore” sulla riforma delle pensioni Quota 100 ci sarebbe stata una “fuga” da questa misura negli ultimi mesi, con molti meno cittadini che ne hanno fatto richiesta rispetto alla stima iniziale. Possibile anche che con la fase di lockdown, che ha visto introdurre la cassa integrazione per molti lavoratori, alcune persone abbiano deciso di continuare a lavorare o continuare a percepire la cassa integrazione senza chiedere l’uscita anticipata di Quota 100.

Frenata sulle pensioni anticipate

I dati che sono stati pubblicati negli ultimi giorni dal “Sole 24 Ore” indicano che a giugno ci sarebbe stato un terzo delle domande rispetto al 2019. Si tratta di un calo corposo, dovuto probabilmente al coronavirus ed alle misure prese a livello lavorativo, a partire dalla cassa integrazione.

Le domande nel mese di giugno sono state 47.810, con un risparmio per lo Stato di circa 3 miliardi di euro, visto il calo che è stato accertato rispetto a quanto si attendeva. C’è da considerare che anche lo scorso anno i numeri sulle uscite anticipate con Quota 100 erano minori rispetto alla platea stimata dal primo Governo Conte. Questo secondo calo sarebbe un ulteriore calo rispetto a quanti cittadini potrebbero usufruire della pensione anticipata. La Cgil aveva già stimato un risparmio di 7 miliardi sulla riforma Quota 100, a causa dei cali delle richieste.

Sono in calo anche le pensioni anticipate per anzianità contributiva, prevista nella Legge Fornero, a fronte di una penalizzazione sull’assegno mensile, con gli uomini che possono andare in pensione con 42 anni e 10 mesi di contributi, mentre le donne con 41 anni e 10 mesi. Il totale delle persone in pensione anticipata sono 79.093 a giugno, con un calo del 17% rispetto allo scorso anno.

Calo di Opzione Donna

Anche la misura pensionistica di Opzione Donna, che è meno costosa per le casse dello Stato, ha subito un netto calo nei primi due trimestri del 2020, con 8.842 persone in pensione, meno della metà dei numeri di giugno 2019.

Le alternative a Quota 100 dal 2022

Il governo sta cercando delle alternative per la misura delle pensioni anticipate di Quota 100, tra le quali ci sono Quota 41 per tutti, Opzione Donna e l’Ape Social da attuare dal 2022, quando scadrà la riforma attualmente in vigore. Il governo ha già annunciato che Quota 100 non sarà rinnovata alla fine del triennio di sperimentazione nel 2021, come ha spiegato il viceministro dell’Economia, Antonio Misiani, alcune settimane fa.

Quota 41 per tutti

Questa riforma delle pensioni di Quota 41 è già attiva per alcune categorie disagiate, mentre l’idea di alcune parti sociali, come la Cgil, è quella di renderla strutturale per tutti. Una riforma delle pensioni condivisa anche dal leader della Lega, Matteo Salvini, che l’ha rilanciata nelle ultime settimane.

Con questa riforma delle pensioni (qui un articolo sui requisiti attuali) si potrebbe andare in pensione con 41 anni di contributi, aldilà del requisito anagrafico, come accade oggi con Quota 100. Si aumenterebbe la richiesta di contributi, con 3 anni in più rispetto a Quota 100, ma con la possibilità di andare anche prima dei 62 anni di età in pensione anticipata.

Opzione Donna

Questa riforma delle pensioni dedicata alle donne può diventare strutturale, anche visti i costi ridotti per lo Stato, circa un miliardo all’anno. Questo risparmio è dovuto alle forti penalizzazioni sull’assegno che le lavoratrici accettano andando in pensione anticipata a 58 anni con 35 anni di contributi.

Ci sono vari comitati, tra i quali il CODS (Comitato Opzione Donna Social) su Facebook di Orietta Armiliato, che da anni chiede la resa strutturale della riforma pensioni, mentre ora chiedono la proroga al 2023. Al momento Opzione Donna è in scadenza al 31 dicembre 2020.

SEGUICI SUI SOCIAL

4,583FansLike
2,360FollowersFollow
390FollowersFollow

Ultime notizie

Coronavirus, Bollettino Protezione Civile 19 settembre: altri 1.638 casi. Balzo dei morti (+24) e terapie intensive

I dati di oggi 19 settembre sul coronavirus in Italia sono stati forniti dalla Protezione Civile via...

Dimenticato sullo scuolabus, rompe il vetro a sei anni

Un bambino di sei anni è riuscito ad uscire da uno scuolabus dove era stato dimenticato mentre tornava a scuola da casa....

Usa, Rochester: sparatoria durante un party: morti due ragazzi, 16 feriti

Un party illegale a Rochester, in una zona residenziale dello Stato di New York, che si è trasformato in centro di una...

Il ministro Spadafora: “Mille spettatori agli eventi sportivi”

Ci sarebbe una svolta per quanto riguarda gli eventi sportivi, con il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, che ha annunciato una decisione...

Altri articoli