Anticipo Tfr, la ministra Dadone: “Decreto attivo per l’anticipo del Tfr ai lavoratori”

La ministra ha assicurato l'operatività del decreto

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Sarà possibile per i lavoratori della Pubblica Amministrazione richiedere l’anticipo del Tfr e del Tfs, grazie ad un accordo con Abi e il decreto che ne permette l’operatività. Ne ha dato comunicazione la ministra della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, che ha spiegato come il decreto sia già operativo e sarà pubblicato a breve in Gazzetta Ufficiale.

Per poter richiedere l’anticipo del Tfr ci sarà una piattaforma online sul Dipartimento della Funzione pubblica: da qui il lavoratore può fare richiesta di liquidazione in anticipo, oltre a poter calcolare la decorrenza del Tfr o Tfs.

Il diritto all’anticipo

Per poter richiedere l’anticipo del Tfr è necessario dimostrarsi come aventi diritto e la certificazione va chiesta all’ente erogatore, come per esempio è l’Inps. Entro 90 giorni dalla domanda l’ente erogato deve rilasciare la certificazione del diritto ed il totale da corrispondere al lavorare, oppure rifiutare la richiesta.

Con questa certificazione il lavoratore può richiedere alla banca la domanda di anticipo, la quale comunica all’ente erogatore l’accettazione della proposta di anticipo. Successivamente l’ente erogatore ha 30 giorni per chiudere il contratto e da quel momento la banca ha 15 giorni per erogare l’importo.

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