Mediaset, la Corte Ue accetta il ricorso di Vivendi: può avere il 28% di Fininvest

Vivendi aveva presentato ricorso alla Corte Ue

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Svolta nella scontro commerciale tra Mediaset e Vivendi, con la Corte di Giustizia europea che ha dato ragione al gruppo francese, in merito alla dispozione dell’Agcom, che derivava dalla Legge Gasparri, per impedire a Vivendi di acquisire il 28% di Mediaset. La discussione era nata nel 2016 con la volontà del gruppo francese di tentare la “scalata ostile” a Fininvest, ottenendo il 28,8% delle quote, pari al 29,94% dei diritti di voto.

Il gruppo di Vincent Bolloré era stato fermato dall’Agcom dopo una denuncia di Mediaset, che aveva accusato Vivendi di “violare la disposizione italiana, che per tutelare il pluralismo dell’informazione, vieta a qualsiasi società i cui ricavi del settore del commercio elettronico siano superiori al 40% dei ricavi complessivi, di conseguire ricavi maggiori al 10% nel ‘sistema integrato delle comunicazioni’ in Italia”. Vivendi aveva il 23,9% di Telecom Italia dove sono i primi soci e su questo si era basata la denuncia di Mediaset.

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