Roma, 5 morti in una RSA di Lanuvio. Ipotesi intossicazione

Sono cinque le persone morte nella struttura

ACQUISTI

Una strage in una casa di riposo di Lanuvio, vicino Roma, dove cinque ospiti anziani sono morti ed altre sette persone sono in gravi condizioni. L’allarme è stato lanciato il sabato mattina, quando un addetto ha trovato tutti e 12 i presenti svenuti, tra i quali anche due del personale sanitario.

C’è l’ipotesi di intossicazione da monossido di carbonio. Secondo l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio lo scorso 13 gennaio era stato riscontrato un caso di positività: “Villa Diamanti non è un Covid Center, ma una casa di riposo per anziani”.

“Operatori ed ospiti avevano ricevuto il tampone e venerdì sera era stato accertato che 9 ospiti e 3 operatori sanitari erano risultati positivi. Per sabato era previsto il trasferimento dei casi Covid”, questa la posizione dell’Unità di Crisi, che conferma l’intossicazione da monossido di carbonio.

“Operatori e ospiti erano stati tutti sottoposti a tampone il giorno seguente e venerdì sera si è avuto riscontro di 3 operatori risultati positivi e 9 ospiti positivi – aggiunge l’Unità di Crisi -. Era prevista per sabato la presa in carico della Asl per i trasferimenti nei reparti Covid. Due operatori socio-assistenziali sono stati trasferiti, appena giunti sul posto i soccorsi, al Policlinico di Tor Vergata e cinque ospiti anziani al nuovo ospedale dei Castelli tutti con sintomi riconducibili a intossicazione da monossido di carbonio

spot_img

SEZIONI

spot_img
spot_img

Ultime notizie

Coronavirus, Bollettino Protezione Civile 7 maggio: 10 mila casi positivi e 207 morti

I dati di oggi 7 maggio sul coronavirus in Italia sono stati forniti dalla Protezione Civile via web. Nei...
spot_img