Vaccini, dietro al taglio delle consegne di Pfizer c’è la “sesta” dose

La sesta dose era stata dichiarata "ottenibile" fin da subito

ACQUISTI

Secondo quanto comincia ad emergere in Europa, dietro al taglio delle consegne dell’azienda Pfizer sulle dosi da vaccino anti Covid ci sarebbe la “sesta” dose ottenuta da una fiala.

Nelle scorse settimana si era parlato della possibilità di estrarre sei dosi da una fiala invece che delle cinque dichiarate inizialmente. Questa situazione è stata ufficializzata anche dalle autorità del Farmaco, tanto che Pfizer ora potrebbe “ricalibrare” le dosi sul numero di 6 per fiala. Infatti i contratti sono stati firmati per numero di dosi e se ci sono sei dosi per ogni fiala, verrebbero a calare il numero totale di consegne di fiale, per arrivare allo stesso totale.

Questo può essere il motivo per il quale anche la prossima settimana è previsto il taglio del 20% delle dosi, col totale che se si considera la sesta dose arriverebbe alle consegne previste inizialmente.

Intanto il commissario Arcuri ha annunciato una denuncia contro l’azienda Pfizer per le mancate consegne. Dal Belgio confermano che la sesta dose ottenuta da una fiala andrà a cambiare il numero di consegne.

SEZIONI

Ultime notizie

Coronavirus, firmata ordinanza regioni. Due in zona rossa, la Sardegna in zona bianca

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato l'ordinanza sui colori delle regioni, con dei cambiamenti in alcune zone...