Imane Fadil, indagati 11 medici per la sua morte

Undici medici sono indagati per la morte della modella marocchina

ACQUISTI

La morte di Imane Fadil, supertestimone del processo Ruby ter, vede ancora aperte le indagini, con undici medici dell’Humanitas che hanno visto arrivare degli avvisi di garanzia. La modella marocchina aveva partecipato alle cene di Arcore, per questo era stata sentita come testimone nel processo Ruby.

La gip Alessandra Cecchelli aveva respinto la richiesta di archiviazione nelle scorse settimane per questa indagine. Erano state fissati altri sei mesi di indagini sulla morte di Imane Fadil. In particolare si è indagato sulla condotta dei medici e dei possibili collegamenti con la morte della modella, avvenuta il primo marzo 2019.

Imane Fadil era morta ufficialmente per un’epatite acuta, causata da un’aplasia midollare, considerato un evento clinico raro.

SEZIONI

Ultime notizie

Coronavirus, Bollettino Protezione Civile 25 febbraio: boom di casi (20 mila). Altri 308 morti

I dati di oggi 25 febbraio sul coronavirus in Italia sono stati forniti dalla Protezione Civile via web. Nei...