Alleviare lo stress con i massaggi e rimedi pratici

Si fa presto a dire “stress”, meno facile è liberarsene quando questo prende il sopravvento. Ecco alcuni consigli pratici da seguire.

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Sembra essere la condizione imperante nel XXI secolo, eppure lo stress rappresenta uno stato ottimale solo se controllato e se non si protrae nel tempo. Infatti, la caratteristica di questo stato psicosomatico è di imprimere una spinta efficace per liberarci dai guai e metterci in condizione di reagire agli stimoli più intensi.

Ma quando si trasforma in una condizione stabile, lo stress rappresenta una fonte di grave disagio e malessere diffuso. Al contrario, quando si cronicizza e diventa un cattivo compagno, lo stress rappresenta un freno per lo svolgimento delle più comuni attività quotidiane.

Per questo è importante saper riconoscere i segnali che il corpo invia per dominare le situazioni di malessere e avere il sopravvento.

Individuare le cause

Di stress si comincia a parlare negli anni ’30, quando si definisce la capacità che ha un organismo di riadattarsi e trovare l’equilibrio di fronte a fattori esterni che lo alterano. All’identificazione del fenomeno nel 1935 è seguita la definizione del disturbo correlato a un eccesso di stress, già nel 1936. Apparve chiaro come gli elementi che producono una situazione di tensione necessaria per riportare l’organismo alla condizione di equilibrio anteriore, possono diventare patologici in determinate condizioni.

La risposta allo stress avviene su diversi livelli e non è mai univoca. Per questo motivo si dice che ogni individuo abbia diversi livelli di tolleranza allo stress. In breve, si definisce con questo termine quella condizione per cui una persona percepisce uno squilibrio tra le sollecitazioni che provengono dall’esterno e le risorse interne su cui contare per farvi fronte.

Sentirsi stressati, dunque, significa assumere la consapevolezza che si richiede al proprio corpo, alla mente o alla propria persona in generale, uno sforzo superiore. Per questo tanti vivono lo stress come un fattore rigenerante: rappresenta quello stimolo necessario per dare fondo alle proprie forze e trovare l’energia necessaria per dare il meglio di sé.

Mindfulness e meditazione

Alla lunga, però, questo stato di cose genera un grave disequilibrio perché il fisico non è più in grado di ripristinare il livello di omeostasi. L’equilibrio interno è compromesso, le risorse impiegate per sopportare un grosso sforzo si sono rivelate eccessive e il fisico riconosce di essere debilitato. Il risultato è un grave boicottaggio nei confronti delle successive prove di forza, fino a perdere l’energia per realizzare qualsiasi tipo di lavoro.

Una risposta eccessiva causata da una prova estremamente dura.

Di fatto, per fortuna, i tessuti, le connessioni neuronali e le risorse personali hanno il potere di rigenerarsi. Dopo aver conosciuto eventi traumatici anche gravi, è possibile trovare la via della serenità e l’equilibrio.

Una maniera per farlo è riconnettersi con se stessi. Aumentare la percezione di sé e del proprio corpo, nel momento presente, consente di ricalibrare la portata della propria forza e le potenzialità insite.

La pratica della mindfulness insieme alla meditazione aiutano le persone a riconnettersi con se stessi nel momento presente. Liberare la mente dal carico delle aspettative e delle esperienze passate, permette di trovare l’energia necessaria per ripartire da sé e rimettersi in carreggiata.

Massaggi e un po’ di sano edonismo

Gran parte dei segnali che manda il corpo sono funzionali a guidare delle azioni specifiche. Quanto più si è consapevoli delle ragioni profonde che portano a determinati pensieri, maggiore sarà la capacità di ottenere da sé e dal proprio potenziale tutto quello che si desidera.

In situazioni di grave stress e tensione, in cui l’ansia diventa un elemento paralizzante che impone l’immobilità, è bene valutare le strategie utili per ripartire da sé. È bene dedicare del tempo al riposo, alla ricostituzione delle forze, così come si fa dopo qualsiasi evento traumatico.

La rottura di un arto impone un periodo di pausa, allo stesso modo la rottura dell’equilibrio interno impone di dedicare a se stessi le dovute attenzioni e cure. Si potranno seguire dei percorsi guidati, scegliendo l’aiuto di personale qualificato capace di indirizzare verso un percorso di riscoperta di sé.

Ben vengano massaggi, attività rilassanti, o una maggiore attenzione verso le comodità in casa. In questa guida all’acquisto per esempio, è possibile trovare degli accessori di cui dotarsi per regalarsi un momento di pausa.

Affrontare la vita un passo alla volta

Bastano pochi minuti per riprendersi e rimettere in ordine i pensieri facendo in modo da recuperare l’energia. Pianificare e fare liste, ma con moderazione, aiuta a rivedere le priorità con la giusta prospettiva. In questo modo è più facile stabilire cosa realmente dipende dalla propria volontà e cosa ne sia estranea.

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