Governo Draghi, tutti i nomi dei possibili ministri

Molti i nomi fatti per la squadra dei ministri, che verrà annunciata da Draghi

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Nelle ultime ore è arrivato l’ok di tutte le forze politiche, tranne Fratelli d’Italia, al nuovo Governo Draghi. Il Movimento 5 Stelle svolge oggi la votazione su Rousseau, ma avendo già dato parere favorevole ad un supporto a Draghi.

Dopo due giri di consultazioni non è ancora chiara però la squadra di ministri che verrà scelta da Draghi, con la composizione tecnica o politica che non è stata ancora annunciata.

Non sono stati fatti nomi di possibili ministri ai partiti, per questo non sono usciti sui quotidiani, tranne alcune ipotesi. La maggior parte dei nomi che circolano sono di tecnici, questo perché i ministeri più importanti, come Economia, Sanità e Giustizia, potrebbero andare a tecnici.

Ieri è arrivata la conferma di un ministero della Transizione Ecologica, data dalla delegazione del WWF dopo il colloquio con Draghi. Questa era una richiesta del Movimento 5 Stelle, con Grillo che aveva fatto un post sul suo blog a riguardo.

Transizione Ecologica

Per questo ministero, che sarebbe una novità per l’Italia, si fa il nome di Enrico Giovannini, già ministro del Lavoro nel governo Letta, oltre che presidente Istat dal 2009 al 2013. Un altro nome è quello di Walter Ganapini, tra i fondatori di Legambiente. Si è fatto anche il nome di Federico Testa, a capo dell’Enea (Agenzia nazionale nuove tecnologie).

Ministro dell’Interno

Per quanto riguarda il Viminale, è possibile che rimanga la ministra Luciana Lamorgese, nonostante il parere negativo di Salvini a riguardo. Un altro nome è quello di Lamberto Gianni, competente in materia di terrorismo.

Mef, MISE e Mit

Per quanto riguarda i ministeri economici, ci sono diversi nomi che sono stati fatti sui quotidiani. Per l’Economia uno dei nomi è quello di Dario Scannapieco, vicepresidente della Bei (Banca di investimento europea). Per quanto riguarda il ministero dei Trasporti, il nome che si fa è quello di Vittorio Colao, già visto a giugno per il piano chiesto dal governo Conte.

Per il ministero dello Sviluppo Economico i nomi sono quelli di Carlo Cottarelli e Ernesto Maria Ruffini, presidente dell’Agenzia delle Entrate.

Ministro degli Esteri

Per la Farnesina avanza l’ipotesi di una riconferma di Luigi Di Maio, così da dare un ministero anche al Movimento 5 Stelle.

Ministro della Giustizia

Per quanto riguarda il ministro della Giustizia, uno dei nomi più in voga è quello di Marta Cartabia, ex presidente della Consulta. Considerando che Draghi ha già dichiarato di voler fare una riforma della Giustizia, possibile che metta un tecnico e non un politico a questo ministero. Fatto anche il nome di Paola Severino, già ministra ai tempi del governo Monti.

Ministro dell’Istruzione

Anche sulla scuola l’ex presidente della Bce ha già dichiarato di voler portare avanti delle riforme, oltre a delle misure da prendere in poco tempo sul calendario scolastico. Uno dei nomi è quello di Maurizio Bianchi, ex assessore della regione Emilia-Romagna, altrimenti c’è Cristina Messa, ex rettrice dell’Università Bicocca di Milano.

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