Meglio il mocio o la scopa a vapore?

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Non è una domanda da un milione di dollari, eppure molte persone sono ancora in dubbio sulla scelta del prodotto più adatto per la pulizia dei pavimenti. Ma il vapore è davvero più efficace di un detergente? E perché c’è ancora chi preferisce il classico sistema che prevede l’utilizzo di mocio e secchio? Scopriamolo insieme

La scopa a vapore è un investimento

Il mocio è sicuramente più economico, poiché anche il set più particolare e dettagliato non potrà mai costare quanto la scopa a vapore. Ciò è dovuto al fatto che si tratta di un semplice bastone e di un secchio: magari ha un meccanismo di strizzaggio, ma non possiede nessuna tecnologia avanzata in grado di produrre energia e trasformare l’acqua in vapore.

La differenza sostanziale è infatti nell’utilizzo di questo sistema per disinfettare le superfici al posto di un detergente specifico: ciò rende il prodotto maggiormente ecologico e funzionale. Si tratta dunque di un articolo che può arrivare a costare cifre esorbitanti, tuttavia giustificate dalla qualità dei materiali, dalla temperatura che è capace di raggiungere e infine dalla presenza o meno di accessori da utilizzare su altre superfici. Nonostante il prezzo alto l’apparecchio può durare diversi anni se trattato con cura effettuando la manutenzione ordinaria.

Ingombro

Il problema principale riscontrato durante l’utilizzo di un sistema a vapore sta nella sua grandezza. A differenza delle scope elettriche senza fili, che hanno riscosso enorme successo in questi ultimi anni, la vaporella necessita della spina per funzionare, costringendovi a cambiarla tutte le volte che raggiungerete la lunghezza massima del cavo. Inoltre, molti modelli sono dotati di serbatoio a traino, dunque piuttosto pesanti e da dover riporre in uno spazio ampio dopo l’uso.

Tuttavia alcune aziende propongono una versione più piccola, simile a un classico aspirapolvere. Il contenitore per l’acqua sarà sicuramente più piccolo e la potenza del vapore minore, tuttavia tali apparecchi possono svolgere un ottimo lavoro in appartamenti di dimensioni ridotte e con pavimenti più delicati, come per esempio il parquet o il legno grezzo.

Anche il mocio però può occupare molto spazio, soprattutto se si tratta di un articolo che presenta un secchio dotato di sistema strizzante a pedale, più largo rispetto a quelli classici a cilindro.

Risciacquo

Un vantaggio indiscusso della scopa a vapore è la possibilità di effettuare una sola passata per ottenere un pavimento pulito e disinfettato, sganciando semplicemente il panno e inserendolo in lavatrice una volta terminate le faccende domestiche. L’acqua del mocio invece va cambiata spesso, non solo per eliminare lo sporco che si sarà accumulato nel secchio, ma per sciacquare i residui di detersivo. Ciò implica dover attendere che la superficie sia completamente asciutta prima di poter eseguire tale passaggio, allungando così il tempo da dedicare ai lavori di casa.

Non solo pavimenti

È vero che col mocio si possono lavare anche le finestre, le persiane e le piastrelle dei bagni che arrivano fin sopra al soffitto, tuttavia, è possibile eseguire lo stesso lavoro anche con un sistema a vapore. Inoltre, tali elettrodomestici sono generalmente dotati di un kit che comprende diverse spazzole: la bocchetta per le fughe tra le mattonelle, quella per le fessure dei termosifoni, il tergivetri, e persino il panno per i tappeti, i divani e le tende.

Alcuni modelli più costosi possono detergere e aspirare la polvere contemporaneamente, liberandovi anche dall’impegno di passare prima la scopa elettrica. Una volta utilizzati i panni si possono inserire in lavatrice e lavati a una temperatura massima di 60 °C, che consentirà la rimozione dello sporco e dei batteri.

Risparmio a lungo termine

Una vaporella può durare diversi anni se trattata con cura, ma il vantaggio del suo utilizzo deriva anche dall’’abbandono di prodotti chimici necessari durante il lavaggio con il mocio, che a lungo andare si depositano sui pavimenti rendendoli opachi. In questo modo non solo risparmierete la spesa di detersivi e detergenti, ma aiuterete anche l’ambiente a liberarsi da tale inconveniente, che ogni anno peggiora sempre di più.

Dopo l’acquisto di un sistema a vapore vi accorgerete che tali macchie spariranno mano a mano, lasciando riemergere il colore naturale delle superfici, che risulteranno anche più pulite e sgrassate. Attenti però a selezionare la temperatura corretta, poiché alcuni materiali come il parquet richiedono una gradazione più bassa rispetto a delle mattonelle in cotto o marmo.Non siete ancora convinti che la scopa a vapore sia migliore rispetto al mocio? Su tuttolucido.it potrete dare un’occhiata alle classifiche di entrambi i prodotti, scoprendo nel dettaglio tutte le caratteristiche, i prezzi e valutare l’articolo più adatto alle vostre esigenze.

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