Cartelle esattoriali: ecco la nuova rottamazione e come aderire

Cartelle esattoriali: ecco la nuova rottamazione e come aderire

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Cartelle esattoriali: ecco la nuova rottamazione e come aderire

Massimo Parisi26 Marzo 2026 · 4 min lettura

Le cartelle esattoriali possono essere una fonte di stress, ma con la nuova rottamazione è possibile sanare la propria posizione debitoria in modo conveniente. Questo articolo spiega come aderire alla nuova rottamazione delle cartelle esattoriali, quali sono i requisiti e i vantaggi per i contribuenti.

Quali sono i requisiti per aderire alla nuova rottamazione delle cartelle esattoriali?

Se hai ricevuto una o più cartelle esattoriali dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, puoi valutare la nuova rottamazione. Non tutte le cartelle sono ammesse: restano esclusi i debiti per risorse proprie dell’UE, multe legate a sentenze penali e somme recuperate per aiuti di Stato non autorizzati. Invece, sono inclusi:

  • Debiti fiscali (Irpef, Iva, Irap, ecc.)
  • Contributi previdenziali e assistenziali
  • Multe e sanzioni amministrative (escluse quelle penali)

Puoi aderire anche se hai già rateizzato il debito, a patto che la rateizzazione sia ancora attiva e in regola con i pagamenti. Non serve dimostrare particolari condizioni di reddito o patrimonio.

Come procedere per aderire alla nuova rottamazione delle cartelle esattoriali?

Per aderire alla rottamazione occorre presentare la domanda esclusivamente online, accedendo all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione con SPID, CIE o CNS. Dopo l’accesso, compila il modulo specificando le cartelle che vuoi includere.

  1. Verifica le cartelle disponibili nell’area riservata.
  2. Compila la richiesta di adesione, indicando le cartelle da rottamare.
  3. Conferma e invia la domanda entro la scadenza prevista.

Riceverai una ricevuta di presentazione immediata. Entro il 30 giugno 2024 ti arriverà la comunicazione ufficiale con l’importo dovuto, il numero di rate disponibili e i bollettini per il pagamento.

Quali vantaggi offre la nuova rottamazione delle cartelle esattoriali?

La nuova rottamazione permette di azzerare le sanzioni e gli interessi di mora, pagando solo la quota capitale del debito, gli interessi legali e le spese di notifica e procedura. In pratica, su una cartella da 5.000 euro, composta da 3.000 euro di imposta e 2.000 euro di sanzioni e interessi, pagheresti solo i 3.000 euro, più poche decine di euro tra spese e interessi legali.

Puoi scegliere tra:

  • Pagamento in unica soluzione
  • Rateizzazione fino a 18 rate trimestrali (4 anni e mezzo)

Se scegli la rateizzazione, il tasso di interesse sulle rate è del 2% annuo a partire dalla seconda rata. Non sono previste nuove ipoteche o pignoramenti durante la regolarità dei pagamenti.

Cosa fare in caso di cartelle esattoriali non rottamate?

Se alcune cartelle non rientrano tra quelle rottamabili, puoi comunque richiedere altre forme di rateizzazione ordinaria, fino a un massimo di 72 rate mensili. In caso di difficoltà economiche documentate, è possibile chiedere una dilazione straordinaria fino a 120 rate.

Se non aderisci né alla rottamazione né a una rateizzazione, il rischio è la ripresa delle azioni cautelari e di riscossione: fermi amministrativi, ipoteche, pignoramenti su conto corrente e stipendio. La rottamazione sospende immediatamente queste procedure fino al termine del piano di pagamento.

Scadenze e tempistiche della nuova rottamazione delle cartelle esattoriali

La domanda di adesione va inviata entro il 30 aprile 2024. Non sono ammesse proroghe oltre questa data. La prima rata (o il pagamento unico) scade il 31 luglio 2024. Le rate successive, se previste, andranno saldate ogni tre mesi: 30 novembre, 28 febbraio, 31 maggio e così via.

Il mancato pagamento, anche solo parziale o in ritardo superiore a cinque giorni, comporta la perdita dei benefici della rottamazione e la ripresa della riscossione sull’importo residuo, senza ulteriori sconti.

Esempio pratico: se ricevi una comunicazione di importo da sanare pari a 6.000 euro, puoi scegliere di pagare tutto entro luglio, oppure suddividere la cifra in 18 rate trimestrali da circa 340 euro ciascuna. Ogni bollettino verrà fornito dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione nella comunicazione di accoglimento.

In sintesi

La nuova rottamazione delle cartelle esattoriali offre una soluzione conveniente per chi vuole regolarizzare la propria posizione riducendo in modo significativo l’importo dovuto. Presenta la domanda online entro le scadenze e valuta la modalità di pagamento più adatta alle tue esigenze. Così puoi ripartire senza il peso di sanzioni e interessi accumulati nel tempo.

Massimo Parisi

Dottore Commercialista, Revisore Legale dei Conti

Dottore Commercialista e Revisore Legale iscritto all'ODCEC di Torino dal 2009. Gestisce uno studio associato specializzato in fiscalità d'impresa, successioni e pianificazione patrimoniale. Consulente per PMI e professionisti su agevolazioni fiscali, bonus edilizi e adempimenti tributari. Autore di articoli per riviste di settore e relatore presso associazioni di categoria.

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