Gli occhi che lacrimano nel gatto possono essere sintomo di diverse problematiche, alcune delle quali richiedono attenzione veterinaria immediata. Questo articolo esplorerà le cause più comuni di lacrimazione negli occhi dei gatti e fornirà indicazioni su quando è opportuno preoccuparsi.
Quali sono le cause più comuni degli occhi che lacrimano nel gatto?
La lacrimazione nei felini può dipendere da diversi fattori. Tra le cause più frequenti trovi:
- Allergie ambientali: polvere, pollini o detergenti possono irritare la mucosa oculare.
- Infezioni oculari: congiuntivite virale o batterica, spesso associate a herpesvirus felino o clamidia.
- Corpi estranei: piccoli detriti o peli possono entrare nell’occhio e causare secrezione oculare.
- Malformazioni delle palpebre: entropion o ectropion portano a un drenaggio alterato delle lacrime.
- Ostruzione del dotto lacrimale: impedisce il corretto deflusso delle lacrime, che quindi traboccano.
Secondo alcune stime, almeno il 20% dei gatti domestici manifesta episodi di lacrimazione nel corso della vita. I cuccioli e le razze brachicefale (Persiani, Exotic Shorthair) sono più predisposti.
Quando è il momento di preoccuparsi per la lacrimazione nei gatti?
Non sempre la secrezione oculare è indice di una patologia grave. Tuttavia, ci sono segnali che dovrebbero spingerti a consultare il veterinario:
- Lacrimazione persistente oltre 24-48 ore.
- Presenza di pus, secrezione giallastra o verdognola.
- Occhio rosso, gonfio o chiuso.
- Comparsa di ulcere, ferite o opacità sulla cornea.
- Comportamenti anomali: sfregamento continuo dell’occhio, apatia, perdita di appetito.
Se questi sintomi si presentano, l’intervento veterinario dovrebbe avvenire entro 24 ore per evitare complicanze.
Sintomi associati alla lacrimazione negli occhi dei gatti
Oltre all’eccesso di lacrime, alcuni sintomi possono accompagnare la secrezione oculare:
- Arrossamento congiuntivale.
- Palpebre gonfie o incollate al risveglio.
- Secrezione densa, colorata o maleodorante.
- Fotofobia (fastidio alla luce).
- Strabismo o difficoltà a tenere l’occhio aperto.
La presenza di più sintomi contemporaneamente può essere indicativa di una vera e propria malattia oculare nei gatti.
Come intervenire in caso di occhi che lacrimano nel gatto?
Se noti che il tuo gatto ha occhi lucidi o umidi, valuta la frequenza e l’aspetto della lacrimazione. In caso di secrezione chiara e lieve, puoi pulire delicatamente l’area con una garza sterile imbevuta di soluzione fisiologica.
Evita cotton fioc, fazzoletti di carta o detergenti non specifici. Se il problema persiste o peggiora, porta il gatto dal veterinario per una valutazione approfondita.
Non somministrare farmaci ad uso umano né colliri senza prescrizione: alcune sostanze possono essere tossiche per i felini.
Trattamenti e rimedi per la lacrimazione oculare nei gatti
La terapia varia in base alla causa della secrezione oculare. Nei casi più comuni, il veterinario può prescrivere:
- Colliri o unguenti antibiotici per infezioni batteriche.
- Antivirali topici o sistemici in caso di herpesvirus.
- Lacrime artificiali per lubrificare l’occhio secco.
- Antistaminici se si sospetta una reazione allergica.
- Lavaggi oculari per rimuovere corpi estranei o secrezioni densa.
In casi rari, può essere necessario un intervento chirurgico per correggere malformazioni palpebrali o ostruzioni del dotto lacrimale.
La tempestività è determinante. Secondo i veterinari, intervenire entro 48 ore nei casi più sospetti riduce il rischio di complicanze croniche come la cheratite o la perdita permanente della vista.
Non trascurare i sintomi: monitorare quotidianamente lo stato degli occhi permette di cogliere rapidamente eventuali cambiamenti, facilitando una diagnosi precoce.
La prevenzione passa anche dalla cura dell’ambiente domestico: riduci polveri e allergeni, mantieni pulite le lettiere e limita i fattori di stress che possono indebolire il sistema immunitario del gatto.
Occhi sani sono spesso indice di benessere generale. Se ti accorgi che il tuo micio tende a lacrimare frequentemente, non sottovalutare il problema e affidati sempre al parere di un professionista.
Simone Torre
Educatore Cinofilo ENCI, Esperto in Comportamento Animale
Educatore Cinofilo riconosciuto ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) e specializzato in riabilitazione comportamentale del cane. Da 9 anni aiuta famiglie a costruire una relazione equilibrata con i propri animali domestici attraverso metodi gentili e basati sulle evidenze scientifiche. Collabora con canili e associazioni di protezione animale per programmi di adozione consapevole.





