Matera è stata scelta come Capitale della Cultura 2019 per la sua straordinaria storia, la bellezza dei suoi Sassi e il suo patrimonio culturale unico. In questo articolo si scopriranno le ragioni di questa scelta e le principali attrazioni da visitare in questa città patrimonio dell’umanità UNESCO.
Perché Matera è stata scelta come Capitale della Cultura?
Matera ha conquistato il titolo di Capitale della Cultura grazie alla sua capacità di raccontare una storia millenaria che si riflette nelle strade e nei quartieri antichi. La città rappresenta un esempio raro di continuità abitativa, con insediamenti umani che risalgono al Paleolitico.
Il riconoscimento è arrivato anche per la vivacità del suo tessuto culturale. Matera ha saputo coinvolgere cittadini, artisti e istituzioni nel rilancio della città, proponendo progetti innovativi che hanno valorizzato la sua identità. La candidatura ha messo in luce la volontà di rigenerare i quartieri storici e di promuovere una cultura inclusiva, aperta al dialogo europeo.
Le motivazioni della scelta risiedono inoltre nella capacità di Matera di essere ponte tra tradizione e futuro, offrendo un modello di sviluppo sostenibile e rispettoso delle radici locali.
Quali sono i Sassi di Matera e perché sono unici?
I Sassi di Matera sono due antichi rioni, Sasso Caveoso e Sasso Barisano, incastonati nella roccia calcarea della gravina. Si tratta di un complesso di abitazioni, chiese rupestri e stradine tortuose che formano un labirinto affascinante.
La loro unicità è riconosciuta dall’UNESCO, che nel 1993 ha inserito i Sassi tra i patrimoni dell’umanità. Vivere nei Sassi significava adattarsi al paesaggio, sfruttando le grotte naturali e scavando case nella roccia. Questo modello abitativo racconta la storia della sopravvivenza umana in armonia con l’ambiente.
Oggi i Sassi rappresentano un esempio di recupero urbanistico sostenibile: molti edifici sono stati restaurati, diventando hotel, ristoranti, musei e spazi culturali che attirano viaggiatori da tutto il mondo.
Quali eventi culturali si svolgono a Matera?
Matera ospita ogni anno oltre 50 eventi culturali e festival che animano le sue piazze, le chiese rupestri e i Sassi. Il calendario è ricco e variegato, con appuntamenti che spaziano dalla musica al teatro, dall’arte contemporanea alla letteratura.
- Festival della Cultura Mediterranea: incontri, spettacoli e mostre che celebrano la multiculturalità.
- Materadio: il festival di Radio3 con concerti, letture e performance nei luoghi più suggestivi della città.
- La Festa della Bruna: evento storico-religioso che ogni anno coinvolge tutta la comunità materana in un tripudio di colori e tradizioni.
La programmazione culturale non si esaurisce con il titolo di Capitale: Matera ha continuato a essere un polo attrattivo per artisti e creativi, offrendo spazi e occasioni di incontro durante tutto l’anno.
Cosa vedere a Matera: le attrazioni imperdibili
Quando visiti Matera, lasciati guidare dalla curiosità e preparati a scoprire luoghi sorprendenti che raccontano storie antiche. Ecco alcune delle attrazioni turistiche da non perdere:
- I Sassi di Matera: il cuore della città, un dedalo di vicoli, gradini e grotte che ti farà viaggiare indietro nel tempo.
- La Cattedrale di Matera: situata sul punto più alto della città, offre una vista spettacolare sui Sassi e custodisce preziosi affreschi del XIII secolo.
- Chiese rupestri: ce ne sono più di 150, alcune affrescate con opere medievali. Da non perdere Santa Maria de Idris e San Pietro Barisano.
- Palombaro Lungo: un’imponente cisterna sotterranea che mostra l’ingegnosità nei sistemi di raccolta dell’acqua.
- Casa Grotta: una tipica abitazione scavata nella roccia, arredata come una volta, per capire come vivevano le famiglie materane fino agli anni ’50.
- Musma: il museo della scultura contemporanea, ospitato in una grotta, che unisce arte antica e moderna.
- Parco delle Chiese Rupestri: un’area naturale che si estende oltre la città, ricca di rupestri e panorami mozzafiato sulla Murgia.
Esplorando queste attrazioni, coglierai il senso profondo del patrimonio culturale Matera: una città viva, capace di reinventarsi senza perdere la sua anima.
Come organizzare una visita a Matera: consigli utili
Per godere appieno delle bellezze di Matera, ti suggerisco di dedicare almeno due giorni alla visita. Cammina il più possibile: il centro storico è un intreccio di scale e vicoli che si esplorano meglio a piedi.
Indossa scarpe comode, soprattutto se vuoi addentrarti nei Sassi. Le superfici possono essere scivolose e irregolari, ma ogni angolo regala scorci indimenticabili. Non dimenticare la macchina fotografica: la luce che accarezza la pietra al tramonto è magica.
Se desideri vivere un’esperienza autentica, scegli di dormire in una struttura ricavata nei Sassi. Molti alberghi e B&B offrono camere scavate nella roccia, per un tuffo nel passato con tutti i comfort moderni.
Per spostarti tra le attrazioni turistiche Matera puoi affidarti ai bus cittadini o ai servizi di navetta, ma ricorda che il fascino della città sta nel suo ritmo lento. Fermati a gustare i piatti della cucina lucana, come la crapiata o il pane di Matera, e lasciati raccontare storie dagli artigiani locali.
Durante l’anno, informati sugli eventi cultura Matera: spesso le mostre e i festival offrono accessi speciali a luoghi solitamente chiusi al pubblico. È il modo migliore per scoprire la città da una prospettiva diversa.
Infine, se vuoi approfondire la conoscenza del patrimonio culturale Matera, valuta una visita guidata: le guide locali conoscono leggende, aneddoti e dettagli che sfuggono al visitatore distratto.
Conclusione
Matera non è solo una città da vedere, ma da vivere. Che tu sia appassionato di storia, arte o semplicemente in cerca di emozioni autentiche, troverai qui un luogo capace di sorprenderti ad ogni angolo. La scelta come Capitale della Cultura Matera nel 2019 è stata un riconoscimento alla sua unicità e alla forza della sua comunità. Organizza il tuo viaggio e lasciati incantare dalla magia dei Sassi e dalla vivacità culturale di una città che rimane nel cuore.
Federica Costa
Travel Planner Certificata, Esperta di Turismo Balneare
Travel Planner professionista con certificazione AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile). Organizza viaggi su misura per famiglie, coppie e gruppi da 9 anni, con una specializzazione in destinazioni balneari italiane e mediterranee. Testa personalmente resort, stabilimenti e strutture ricettive prima di consigliarli, garantendo recensioni basate sull'esperienza diretta.





